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Una vetrata per le visite
nelle case di riposo

ANZIANI - Nelle strutture protette di Jesi, Apiro, Cingoli e Staffolo gestite dall’Asp Ambito 9 ora c'è la possibilità di vedere i propri cari direttamente di persona
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Dopo mesi in cui le relazioni potevano essere mantenute solo con telefonate o videochiamate, finalmente nelle case di riposo di Jesi, Apiro, Cingoli e Staffolo gestite dall’Asp Ambito 9 vi è la possibilità di vedere i propri cari direttamente di persona, seppure separati da un vetro nel rispetto delle normative anti Covid. I parenti degli anziani ospiti potranno infatti raggiungere le rispettive strutture, permettendo di scambiarsi visivamente un sorriso ed un saluto. Nelle quattro case di riposo vi sono complessivamente quasi 200 anziani che da mesi, per ovvie ragioni sanitarie, sono stati impossibilitati a ricevere visite, trovando comunque nell’umanità e nella professionalità degli operatori un punto di riferimento importante che li ha accompagnati fino ad oggi. «Ho seguito un paio di incontri – ha confidato il direttore dell’Asp Ambito 9 Franco Pesaresi – e posso testimoniare che sono ricchi di grande emozione, fortemente sentiti dagli anziani». Essere riusciti a dotare tutte le proprie strutture di una simile possibilità è stato ovviamente impegnativo, specialmente sotto il profilo organizzativo e logistico, ma è stata una precisa scelta dell’Asp Ambito 9 nella consapevolezza del positivo riscontro psicologico che tale opportunità offriva agli anziani ospiti, ma anche ai rispettivi familiari. Tanto più importante lo è stato a ridosso delle festività natalizie che da sempre rappresentano un momento di comunione e condivisione in ambito familiare.

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