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Da Lecce a Senigallia per un piede dolente
ma la motivazione non basta: multato

L'UOMO è incappato in un posto di controllo dei carabinieri. Quando gli è stato chiesto il motivo dello spostamento, ha riferito che era diretto all'ospedale per farsi visitare. La scusa, poco credibile, gli è costata una multa. Nel fine settimana sono state 7 le sanzioni elevate per le norme anti Covid
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Un posto di controllo dei carabinieri di Senigallia

Proseguono i controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Senigallia per verificare che le norme anti Covid continuino ad essere rispettate. Solo nel fine settimana appena trascorso, le sanzioni sono state 7.
La più eclatante è senza dubbio quella che ha visto un 47enne, partito dalla provincia di Lecce, che come motivo dello spostamento ha riferito di doversi recare all’ospedale per farsi visitare un piede che gli faceva male. Ovviamente la giustificazione non è stata molto plausibile non mancando di certo nosocomi tanto a Lecce quanto in Puglia. L’uomo è stato dunque sanzionato; così come una signora 54enne di Falconara, trovata nel pomeriggio di domenica a Senigallia senza alcun motivo valido e così pure un 19enne di Mondolfo che si stava spostando in auto senza nemmeno lui saper fornire un valido motivo.
Nella notte di sabato invece, dopo le 22, ad incappare in un controllo sono stati tre giovani a bordo di una vettura. Tutti 23enni, due ragazzi residenti a Porto Recanati e domiciliati a Senigallia e una ragazza di Mondolfo, sono stati sanzionati così come una 17enne, la cui multa dovrà essere pagata dai genitori, trovata a piedi mentre girava a Senigallia ben oltre le 22.
Per molti di coloro che vengono controllati, spesso l’autocertificazione non viene nemmeno presa in considerazione: molti sperano infatti, rischiando, di non trovare nessuna pattuglia che li fermi durante il tragitto.

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