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Il Museo Omero esporta
al Palaexpo di Roma
la mostra ‘Toccare la bellezza’

ANCONA - Sarà visitabile nella capitale dal prossimo 21 giugno al 27 febbraio 2022  l’esposizione che indaga il tema del bello attraverso le idee di Bruno Munari  e il pensiero di Maria Montessori
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L’assessore alla Cultura Paolo Marasca

 

 

 

Ancona esporta la propria produzione culturale: da giugno il Palaexpo di Roma ospiterà la mostra “Toccare la bellezza. Maria Montessori e Bruno Munari” del Museo Omero e del Comune di Ancona Dal 21 giugno 2021 al 27 febbraio 2022 il Palaexpo di Roma ospiterà la mostra del Museo Omero e del Comune di Ancona che tanto successo ha riscosso lo scorso anno. L’esposizione, nata in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Associazione Bruno Munari, indaga il tema della bellezza attraverso le idee di Bruno Munari  e il pensiero di Maria Montessori, che definiva la mano “organo dell’intelligenza” e della quale nel 2020 ricorrevano i 150 anni dalla nascita. I principali nuclei del percorso espositivo sono le forme, i materiali, la pelle delle cose, manipolare e costruire, alfabeti e narrazioni tattili. «Si è trattato di due personaggi chissà quante volte presentati, in tutto il mondo – spiega il presidente del Museo Omero, Aldo Grassini – ma non erano mai stati messi a confronto in una stessa esposizione che ne scoprisse le affinità per la ricerca sulla tattilità e sulla multisensorialità nell’educazione e nell’arte. Ora il Palaexpo di Roma, sede prestigiosa per mostre di grande interesse, chiede di poter riproporre la nostra esposizione, pandemia permettendo, e per un periodo di ben 8 mesi. Sarà una vetrina importante per Ancona e per il Museo Omero».

«Da alcuni anni – sottolinea l’assessore alla Cultura, Paolo Marasca- La Mole si distingue per essere un centro di produzione, e non solo di programmazione. Che è il compito della cultura nelle città, e ancora di più in un capoluogo. La mostra dedicata a Bruno Munari e Maria Montessori, pensata dal Museo Omero e prodotta dal Museo con il Comune, è uno splendido esempio di quello che Ancona è diventata sul piano culturale: una città che mette in piedi progetti e realtà che, poi, vengono richieste altrove per la loro unicità. La cosa ci rende ancora più felici, perché conferma la totale coerenza delle iniziative del Museo Tattile Statale Omero e del Comune, e ringraziamo per questo il Presidente Aldo Grassini, capace come sempre di aprire strade che servono a tutti». La mostra sarà riallestita dall’architetto Fabio Fornasari: in esposizione i materiali di Maria Montessori e i lavori originali di Bruno Munari organizzati in un percorso esperienziale alla scoperta dei valori della tattilità.

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