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Scivola in un dirupo per 50 metri
davanti agli occhi del marito e degli amici

MONTAGNA - La 69enne originaria di Senigallia è precipitata tra rocce e alberi mentre passeggiava con la comitiva su un sentiero di Monte Nerone a Piobbico. Per aiutarla sul posto è arrivata una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche e si è alzato in volo l'elicottero dei Vigili del fuoco di Arezzo
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Precipita per una cinquantina di metri tra rocce ed alberi mentre passeggia insieme al marito ed alcuni amici appassionati di camminate, lungo il sentiero numero 4 sul Monte Nerone. I Vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina alle ore 11.30 circa nel comune di Piobbico per soccorrere la donna, una 69enne originaria di Senigallia ma residente a Cagli. Sul posto è confluita una squadra Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del fuoco del Comando di Pesaro che, in collaborazione con il personale Soccorso Alpino, ha raggiunto e messo in sicurezza la persona che è stata vericellata a bordo dell’elicottero Drago 53 del reparto volo dei Vigili del fuoco di Arezzo per essere condotta al campo sportivo di Piobbico dove ad attenderla c’era l’ambulanza del 118. Il sentiero in questione è un breve ma impegnativo e in un percorso conduce dalla Balza Forata fino ad un ampio prato denominato “I Ranchi”, aggirando un’imponente parete rocciosa nella quale è situato l’ingresso della Grotta di Nerone.

Durante un passaggio la signora ha perso l’equilibrio precipitando, spiegano in una nota i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. I compagni di gita hanno allertato i soccorsi e la situazione è apparsa subito grave in quanto la ferita lamentava dolore per i traumi riportati nella caduta. Essendo impegnato l’elicottero Icaro 02 in un altro incidente, è stato allertato Drago dei Vigili del fuoco che, dopo aver ricevuto via radio da terra la posizione gps dagli operatori del Soccorso Alpino, ha potuto vericellare sul posto estremamente impervio due soccorritori, dopo che l’area è stata parzialmente liberata con l’ausilio di una motosega dalla fitta vegetazione ed evidenziata all’equipaggio con l’uso di un fumogeno. La signora nel frattempo, era stata imbarellata su speciali attrezzature in dotazione al Soccorso Alpino ed è stata infine vericellata direttamente a bordo, per poi essere elitrasportata al sottostante campo sportivo di Piobbico per la consegna ai sanitari.

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