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Tari 2021, un ordine del giorno
per sconti alle attività economiche

ANCONA - Approvato oggi in Consiglio comunale il documento dei gruppi di maggioranza, prima firmataria Susanna Dini, presidente del gruppo Partito Democratico. Voto contrario di Lega, Fratelli d’Italia, Sessantacento e Forza Italia
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Susanna Dini

 

È stato approvato oggi in Consiglio comunale ad Ancona, durante la discussione sul Rendiconto della Gestione 2020, un ordine del giorno sottoscritto dai gruppi consiliari di maggioranza, a prima firma del presidente del Gruppo Partito Democratico Susanna Dini, che fornisce un indirizzo sull’ormai prossima discussione del Piano Tariffario 2021, in relazione alla Tassa Rifiuti. Entro il 30 giugno dovrà essere approvata la manovra Tari per il 2021, e con l’ordine del giorno approvato si indicano contenuti ed indirizzi per le agevolazioni Tari per le attività economiche e commerciali (utenze non domestiche) e per le famiglie (utenze domestiche). «Nello specifico, e sulla base del piano tariffario che sarò approvato si propongono misure di riduzione sulla Tari 2021 per le attività economiche, agendo sulla quota variabile fino all’azzeramento della stessa per le categorie-economiche e commerciali più colpite dai provvedimenti di chiusura obbligata, e comunque con percentuali di riduzione consistenti e gradualmente distribuite per tipologia di attività. – spiegain una nota Susanna Dini e Simone Pelosi, segretario del Pd Ancona – Inoltre utilizzando risorse proprie e residui specifici del 2020, si intende incrementare per l’anno 2021 l’impegno economico per garantire maggiori agevolazioni alle utenze domestiche (abitazioni) con fascia Isee tra 10.000 e 25.000 euro, ed estendendo le agevolazioni fino a 30.000 euro di Isee, per dare una risposta anche alle famiglie in difficoltà dopo 15 mesi di emergenza pandemica». La volontà è quella di raggiungere una platea più vasta di cittadini cercando di finalizzare l’intervento aumentando le riduzioni per le fasce sopra indicate, integrando lo stanziamento ordinario di circa 400.000 euro.

Simone Pelosi

«Abbiamo ritenuto importante, in questa fase storica, utilizzando i fondi statali dedicati e le risorse proprie disponibili, garantire sostegno a imprese, attività economiche e commerciali, e alleggerire anche le famiglie con Isee medio, che spesso non sono raggiunte da altri servizi e contributi dell’ente, cercando di raggiungere una platea più vasta di cittadini che potranno trarne beneficio – aggiungono i due firmatari del comunicato – L’ordine del giorno prevede poi un’indicazione a esentare le attività economiche per la Tarig (Tassa Rifiuti giornaliera) 2021 relativa ai dehors, e prevedendo contributi a compensazione dell’esazione sulla Tari Giornaliera relativa all’anno 2020. Inoltre si è proposto di prevedere con la stessa modalità contributi sui canoni di locazione 2020 per le Associazioni sociali e ricreative, che hanno dovuto sospendere le loro attività a causa dell’emergenza Covid, per i periodi di chiusura obbligati con provvedimenti dello stato. Complessivamente un impegno di oltre 2 milioni di euro tra contributi e agevolazioni finalizzate. Nel tentativo di dare una risposta ad un momento difficilissimo sul piano economico-sociale, la maggioranza ha fatto una proposta concreta e mirata per intervenire a sostegno di imprese e famiglie, mantenendo un equilibrio di bilancio e finalizzando in tempi brevissimi i fondi dedicati dello Stato».

Nello stesso documento si è ribadita anche la necessità, già espressa in un altro ordine del giorno “Aiuti alle Associazioni” (Delibera di Consiglio n.25/2021) di prevedere misure economico- finanziarie anche a sostegno delle associazioni sociali e ricreative, che hanno dovuto sospendere le loro attività causa emergenza Covid19. «Rimane incomprensibile, su questi presupposti, il voto contrario sull’ordine del giorno di alcune forze di minoranza (Lega, Fratelli d’Italia, Sessantacento, Forza Italia), e l’astensione di altri gruppi di minoranza, visti gli obiettivi chiari e ribaditi in aula, e sulla volontà di adottare linee di indirizzo per la Giunta, che in tempi brevissimi dovrà elaborare la proposta tariffaria Tari, da sottoporre al Consiglio comunale del 30 giugno, per l’approvazione» chiudono Dini e Pelosi.

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