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Commercio su aree pubbliche,
«non serve il Durc per rinnovare
le concessioni scadute»

REGIONE - Entra in vigore la legge, Carloni: «Agevoliamo i Comuni e gli operatori che non hanno lavorato con continuità a causa del Covid»
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Mirco Carloni, assessore al Commercio

 

Le concessioni dei posteggi del commercio su aree pubbliche, scadute il 31 dicembre scorso, potranno essere rinnovate senza presentare il Durc (Documento unico di regolarità contributiva). Con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Marche, entrerà in vigore, domani la norma, recentemente approvata dall’Assemblea legislativa, che esenta dalla regolarità della certificazione. «Questo non esime i commercianti dall’esercitare l’attività nel rispetto delle regole contributive – sottolinea il vicepresidente Mirco Carloni, assessore al Commercio – La Regione prende atto che, a causa del Covid, non è stato possibile lavorare con continuità; quindi agevoliamo i Comuni e molti operatori del settore ambulante, facilitando il rinnovo delle concessioni che vanno rilasciate entro giugno”. Un problema che coinvolge una realtà imprenditoriale importante: nelle Marche operano 573 mercati con 14.751 posteggi e 473 fiere con 29.972 posteggi. “In qualità di coordinatore della Commissione attività produttive della Conferenza delle Regioni e Province autonome, insieme agli altri assessori c’eravamo già posti il problema del rinnovo delle concessioni in scadenza a giugno – continua Carloni – Avevamo incontrato le associazioni nazionali che chiedevano l’adozione di questo provvedimento. Regioni e Province autonome hanno provveduto a sospendere la presentazione del Durc, come fatto dalle Marche».

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