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Nuova vita per il Cineteatro Italia:
«Pop e sperimentazione,
sarà uno spazio aperto a tutti»

LA NUOVA gestione sarà guidata da Chiara Malerba e Francesco Nocciolino, già anime dell'Azzurro di via Tagliamento. Martedì l'inaugurazione con il film "Effetto Notte" di Francois Truffaut. «Una scelta coraggiosa, ma anche consapevole la nostra, perché sappiamo che Ancona è in grado di rispondere quando ci sono proposte interessanti»
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Il Cinema Teatro Italia di corso Carlo Alberto (Archivio)

 

Il grande schermo del Cinema Teatro Italia di corso Carlo Alberto torna ad accendersi, e lo fa in grande: rinnovato e con la nuova gestione dei soci Chiara Malerba e Francesco Nocciolino del Cinema Azzurro e del Lazzaretto Cinema.
Un bene per il quartiere, ma anche per tutta la città, che si riprende così uno spazio culturale e di aggregazione di cui ha un immenso bisogno e chiuso ormai dal primo lockdown dello scorso anno e riaperto solo in occasione dell’estate, con la programmazione dell’arena.
«Apriamo l’Italia martedì, alle 21, con la programmazione del film “Effetto Notte” di Francois Truffaut nella versione originale con sottotitoli in italiano e nel prezioso restauro curato dalla Cineteca di Bologna. Prima, alle 20 – spiega Malerba -, inaugureremo con un brindisi aperto a tutti. Il prezzo del biglietto unico è di 6 euro. Uno dei motivi che ci hanno indubbiamente spinto è stato quello dettato dal fatto che mentre molti chiudono, in questo periodo difficile – continua – noi tentiamo di aprire una sala e uno dei motivi che ci hanno indotto a farlo è voler continuare a presidiare il quartiere e non voler far spegnere l’insegna di un luogo culturale del Piano».

Francesco Nocciolino e Chiara Malerba

Il Cinema Azzurro ovviamente continuerà la sua programmazione mentre il Cinema Italia rappresenta la vera e propria sfida perché «se l’Azzurro ha già un’identità molto riconoscibile e riconosciuta per quanto riguarda il cinema d’essai e di nicchia; all’Italia – spiega Malerba – , data anche l’importante capienza che esprime la sala, abbiamo intenzione di fare un’operazione anche un pochino più “pop”, più allargata per cui abbiamo voglia di sperimentare anche in direzione dei cinema per famiglie, cartoni per bambini, stiamo lavorando per non fare un doppione dell’Azzurro. Ovvio è che la scelta dei film – sottolinea – sarà sempre oculata e attenta a offrire un servizio di massima qualità ma abbiamo anche voglia di fare tante cose che ad oggi non abbiamo ancora sperimentato e con la forza di due schermi adesso possiamo»
L’Italia, con i suoi 629 posti tra platea e galleria nonché lo schermo sicuramente più grande del centro città, è stato rinnovato e i colori all’interno riprendono il bianco e l’arancione dell’insegna.
«Ora raddoppiamo dunque la nostra offerta – ha ribadito -. Una scelta coraggiosa, ma anche consapevole, perché sappiamo che Ancona è in grado di rispondere quando ci sono proposte interessanti. La decisione di puntare su questa sala è una scelta precisa perché volevamo ampliare la nostra attività proprio in un quartiere diverso da quello in cui siamo stati finora abituati ad operare. Un quartiere eterogeneo e dinamico, che certamente saprà darci anche nuovi stimoli».

(al.big)

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