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Cade il fortino Del Conero:
il derby va alla Fermana
Ancona Matelica sconfitto 2 a 1

SERIE C - Davanti ad un pubblico da record (circa 3.500 paganti) i ragazzi di Colavitto si arrendono alle reti di Panitteri e Frediani. Di Rolfini su rigore il gol del momentaneo pareggio biancorosso. Per i dorici è il primo ko in casa, primi punti in trasferta per i canarini
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I titolari dell’Ancona Matelica

di Andrea Cesca

Il derby è della Fermana. Allo stadio Del Conero la squadra di Giancarlo Riolfo si impone per 2 a 1 sull’Ancona Matelica con le reti di Pannitteri e Frediani. Di Rolfini su calcio di rigore la rete del momentaneo pareggio dei biancorossi. Un successo meritato per i canarini, considerato anche il palo colpito da Mordini. Cognigni e compagni hanno interpretato meglio la partita, la dorica che aveva sempre vinto in casa è mancata in fase offensiva e in difesa ha palesato qualche difficoltà. Per la Fermana, che non aveva ancora fatto punti in trasferta, si tratta della seconda vittoria in campionato.

Ghirelli e Canil in tribuna

Record di spettatori allo stadio Del Conero per il primo derby stagionale dell’Ancona-Matelica, i paganti sono quasi 3.500. In tribuna anche il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, accompagnato dall’assessore allo sport Andrea Guidotti. La Fermana è all’asciutto di punti in trasferta (la vittoria fuori casa manca da un anno esatto) e dopo dieci giornate divide l’ultima posizione di classifica insieme a Pistoiese e Viterbese. La squadra allenata da Gianluca Colavitto, sempre vittoriosa di fronte al pubblico amico, deve fare a meno dello squalificato Moretti e di Ruani, infortunato. Giancarlo Riolfo deve rinunciare a Corinus, appiedato dal giudice sportivo, non figurano tra i convocati Ajradinoski, Boateng, De Pascalis, Rossoni, Urbinati e Trezza. Quattro invece sono gli ex della partita, tutti in maglia canarina, vale a dire Cognigni, Bugaro, Frediani e Mbaye. Prima del fischio di inizio vengono premiati i vincitori del concorso “Cosa è per te l’Ancona-Matelica” riservato agli studenti delle scuole elementari e medie del territorio.

Il servizio d’ordine è notevole, bella la coreografia della Curva Nord vestita di biancorosso. Dopo 1’ un’imbucata di D’Eramo lancia in contropiede Rolfini, l’attaccante controlla male la palla e l’occasione sfuma. La Fermana, guardinga sulle prime, affonda il colpo all’11’ e passa in vantaggio: sinistro rasoterra da fuori area di Bolsius, Avella respinge in tuffo alla sua sinistra, Cognigni si impossessa della sfera e rimette a centro area dove Pannitteri in scivolata mette in rete, 0 a 1. Il numero 77 della Fermana festeggia come Mauro Icardi davanti ai tifosi biancorossi (mani dietro le orecchie) il derby si infiamma. L’Ancona-Matelica prova a rialzarsi subito, ma Rolfini schiaccia di testa a lato un cross di Maurizii. Al 23’ si ripete il copione del gol, Cognigni serve in area Pannitteri ma stavolta l’esterno di destra calcia sul fondo da buonissima posizione. I padroni di casa faticano a trovare sbocchi negli ultimi sedici metri, Iannoni prova l’azione in solitaria al 26’, Ginestra non corre pericoli. Si va al riposo con la Fermana inaspettatamente avanti di una rete.

I tifosi della Fermana

L’Ancona-Matelica si rende pericolosa al 52’ con un sinistro da fuori area di Del Sole, Ginestra vola e manda in angolo. L’estremo difensore della Fermana si ripete al quarto per respingere la conclusione di D’Eramo. Nell’ultima mezzora Colavitto vara l’Ancona-Matelica a trazione offensiva inserendo Faggioli per Iannoni. Ginestra chiude la porta anche sul tentativo di Sereni. La Fermana trova spazi in contropiede, al 65’ Mordini colpisce in pieno il palo, sulla ribattuta Frediani deposita in rete ma è in fuorigioco. Colavitto dalla panchina prova a strigliare ancora la squadra, i canarini insidiano la porta di Avella con Frediani. Al 70’ Ginestra mostra i pugni a Del Sole, ma nulla può un minuto più tardi quando Blondett affossa in area Faggioli: l’arbitro assegna il calcio di rigore, Rolfini realizza la massima punizione e fa 1 a 1. La soddisfazione del pareggio dura pochi istanti per l’Ancona-Matelica perché Pannitteri fa un capolavoro sulla fascia destra, entra in area, guadagna il fondo e serve l’assist sul primo palo a Frediani: la palla si insacca alle spalle di Avella, Fermana nuovamente avanti 1 a 2 con il gol dell’ex. L’Ancona-Matelica non ha la forza di reagire, vince la Fermana. Tofanari e compagni sono attesi adesso dal doppio impegno con la Viterbese, sabato prossimo in trasferta per il campionato, mercoledì 3 novembre in Coppa Italia ad Ancona. La Fermana domenica prossima ospiterà il Pontedera.

Il tabellino:
ANCONA MATELICA (4-3-3): Avella 6; Tofanari 5,5, Masetti 6, Iotti 5, Maurizii 5; D’Eramo 6, Gasperi 5,5, Iannoni 5,5 (15’ st Faggioli ng); Del Sole 6 (34’ st Delcarro ng), Rolfini 6, Sereni 5,5. A disp.: Canullo, Vitali, Di Renzo, Bianconi, Sabattini, Farabegoli, Vrioni, Papa, Noce. All.: Colavitto.

FERMANA (3-4-3): Ginestra 7; Alagna 6,5, Blondett 6, Sperotto 6,5; Mordini 6, Mbaye 7, Graziano 6, Rodio 6; Pannitteri 7 (33’ st Bugaro ng), Cognigni 6,5 (33’ st Nepi ng); Bolsius 6 (18’ st Frediani 6,5). A disp.: Moschin, Marchi, Grossi, Scrosta, Pistolesi, Capece, Lovaglio, Rovaglia, Marini. All.: Riolfo.

ARBITRO: Luciani di Roma 5,5

ASSISTENTI: Cortese di Palermo e Tinello di Rovigo

QUARTO UOMO: Panettella di Gallarate

RETI: 11’ Pannitteri (F); st. 28’ (rig) Rolfini (AM), 31’ Frediani

NOTE: spettatori 3.389 (93 ospiti) per un incasso di 31.443 euro. Ammoniti: Sperotto, Iannoni, Mbaye, Blondett, Riolfo, Gasperi. Calci d’angolo: 8 a 6. Recupero: 6’ (1’ + 5’).

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