Nuovo spartitraffico in via Marconi:
scoppia la polemica

FALCONARA - Ieri sera piazzato il cordolo che collega la nuova rotatoria - nei pressi del cantiere del Lidl - alla rotonda limitrofa al Brico. Qualche disagio di manovra per i mezzi pesanti in uscita dai complessi commerciali

Il cordolo di via Marconi

Il cordolo della discordia. E’ quello installato ieri sera in un breve tratto di via Marconi, a Falconara, tra la nuova rotatoria e la prossimità della rotonda che porta al Brico. Quasi duecento metri lungo i quali insiste il complesso commerciale che ospita Penny Market e Acqua e Sapone.

Discordia perchè, almeno finora, ha suscitato diverse critiche tra i cittadini. L’intento dell’amministrazione è chiaro: puntare sulla sicurezza ed evitare possibili inversioni di corsia, soprattutto da mezzi che escono da negozi e attività commerciali. Lo spartitraffico, però, non è certo di piccole dimensioni e, almeno in parte, ha ridotto la dimensione della carreggiata. Risultato? Poco spazio per le bici che transitano lungo via Marconi. Ne sa qualcosa, per esempio, l’anziano ciclista che questa mattina ha dovuto fare i conti con il clacson di una vettura che gli stava dietro. S’è dovuto spostare di getto  in uno spazio ristretto per far passare l’auto. Inoltre, già questa mattina, un camion ha avuto non poca difficoltà ad uscire dal parcheggio del complesso commerciale, data la mole del mezzo e lo spazio esiguo per poter fare manovra. Il cordolo arriva dopo la rotatoria che rientra nel progetto connesso al cantiere che dovrà portare alla realizzazione del Lidl, proprio di fronte al McDonald’s. I cittadini falconaresi, in merito allo nuovo spartitraffico, hanno storto il naso soprattutto sui social, preoccupandosi soprattutto sul passaggio difficoltoso che potrebbero avere i mezzi d’emergenza o su cosa potrebbe accadere nel caso capitasse un incidente: quale impatto sulla viabilità?

(fe.ser)

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