facebook rss

‘Progetto pizza’,
una terapia per gli anziani soli

FALCONARA - Attraverso la cooperativa Cooss Marche e in collaborazione con l’Anteas, il Comune ha lanciato e reso concreta l’idea per far socializzare i fruitori del servizio di assistenza domiciliare
Print Friendly, PDF & Email

 

Un incontro in pizzeria diventa un appuntamento terapeutico, per stare in compagnia, conoscere persone nuove e gratificarsi con qualcosa di buono. E’ quanto prevede il ‘Progetto Pizza’, avviato nei giorni scorsi per permettere agli anziani che vivono soli di socializzare tra loro. Il progetto rappresenta la prosecuzione di una iniziativa lanciata ad agosto dal Comune di Falconara, attraverso la cooperativa Cooss Marche, rivolta agli ultra 65enni seguiti dal servizio di assistenza domiciliare.

«Si è infatti partiti con il ‘Progetto gelato’, ideato con la preziosa collaborazione del professor Martino Liuzzi, esperto in studi e ricerche alimenti e nutrizione, presidente del Centro studi gelato artigianale di Agugliano. – ricorda una nota del Comune di Falconara – Secondo Luzi le persone anziane sono patrimonio dell’ umanità e devono godere di alcune semplici pillole di gioia dettate dalle degustazioni di prodotti che si chiamano ‘buoni’. L’obbiettivo del ‘progetto gelato’ è stato quello di unire il ‘buono’ con il ‘sorriso’ favorendo la socializzazione, la condivisione di emozioni, il dialogo aperto, in un delicato momento storico nel quale emerge ancora più chiara l’importanza di questi aspetti. Il progetto è stato avviato in via sperimentale, ha coinvolto tre anziani e due operatrici di Cooss Marche e ha previsto la realizzazione di un incontro settimanale, ospiti di una nota attività artigianale del territorio. Nella stessa attività gli anziani hanno cominciato a incontrarsi per il ‘Progetto Pizza’, che è stato avviato alla luce del successo riscosso dall’iniziativa estiva e che vedrà nel tempo l’ingresso di ulteriori ‘ospiti’ per rinsaldare i legami tra gli anziani partecipanti. Preziosa in questo senso la collaborazione e la partecipazione attiva dell’associazione Anteas».

All’interno del servizio di assistenza domiciliare i Servizi sociali del Comune, anche in questo caso attraverso la Coss Marche, attiveranno il servizio di teleassistenza ad alcuni anziani, con l’obbiettivo di mantenerlo il più a lungo possibile nel suo ambiente di vita, garantendo al contempo un costante monitoraggio. In questo caso il progetto partirà nel giro di pochi giorni. Attualmente sono 24 le persone con oltre 65 anni residenti a Falconara che sono seguite dal servizio di assistenza domiciliare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X