facebook rss

«Le terre del Verdicchio
patrimonio mondiale Unesco:
una missione possibile»

IL GRUPPO "Attivo dei club service della sinclinale camerte” presenterà la candidatura ufficiale del sito “paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica"
Print Friendly, PDF & Email

 

Panoramica-zona-da-Fabriano-a-Camerino-3-650x441

Una panoramica della zona fra Fabriano e Camerino

«È una missione possibile: candidare la zona che va da Fabriano a Camerino a patrimonio mondiale dell’Unesco». Ne sono convinti i Rotary Club di Camerino e Fabriano, i Lions Club di Camerino, Matelica e Fabriano che hanno unito le forze nel gruppo “Attivo dei club service della sinclinale camerte”, fondando il centro studi “Luglio 67”, che presenterà la candidatura ufficiale a patrimonio dell’umanità del sito “paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica della sinclinale camerte”.

Panoramica-zona-da-Fabriano-a-Camerino «Tra gli scopi principali c’è la diffusione della capillare consapevolezza dei nostri concittadini, sulla necessità di contribuire attivamente alla valorizzazione del territorio – spiegano i promotori -. I lavori che attendono la candidatura Unesco non sono solo impegno, che trova coinvolte le istituzioni regionali e locali, le fondazioni e gli istituti universitari della sinclinale, ma debbono essere condivisi con tutti i nostri concittadini. L’Unesco riconosce che alcuni luoghi sulla Terra sono di “eccezionale valore universale” e che pertanto fanno parte di quell’insieme di beni comuni che costituiscono un patrimonio per l’intera comunità, chiedendo di conservare la qualità del paesaggio ad oggi esistente, migliorando laddove è possibile».

Panoramica-zona-da-Fabriano-a-Camerino-1-325x244Raggiungere il traguardo del riconoscimento Unesco aprirà una serie di notevoli opportunità, sia economiche che turistiche. «Questo riconoscimento, se e quando sarà raggiunto, implica la presa di coscienza ed una mobilitazione popolare che deve rappresentare, la spinta forte a tutte le istituzioni che saranno coinvolte ad agire – spiegano i club -. L’Attivo dei club service della sinclinale camerte si pone come obiettivo primario quello di essere il lievito ed il sale, di una operazione che è certamente fra le prime in Italia, con opportunità che toccheranno nel vivo non solo le aziende agricole, ma tutti i settori produttivi del territorio, con miglioramento dell’immagine e importanti ricadute di valorizzazione, si aggiunge l’incremento, durante il periodo di candidatura, del turismo culturale e dell’enoturismo, con crescite occupazionali finalizzate ad assecondare le esigenze ricettive e promozionali della sinclinale tutta. In questa ottica l’Attivo opererà in un prossimo futuro una capillare diffusione delle informazioni con tutti i mezzi di comunicazione delle proprie iniziative».

Ora il progetto passa alla fase operativa, con una serie di incontri ed eventi culturali, di cui il primo si terrà a Cerreto D’Esi l’8 dicembre alle 17.45, con un concerto di arie, duetti e scene d’opera al teatro Casanova, per presentare l’iniziativa, con i solisti dell’Accademia di arte lirica ed Alessandro Benigni al pianoforte.

Panoramica-zona-da-Fabriano-a-Camerino-2-650x487

Le terre del Verdicchio si candidano patrimonio Unesco

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X