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Boom di contagi a Senigallia,
Mangialardi: «Situazione fuori controllo»

COVID - In Consiglio regionale il capogruppo dem presenterà un'interrogazione: «la Regione Marche intervenga per tutelare la salute pubblica e le attività economiche». Oggi segnalati 326 positivi
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Maurizio Mangialardi

 

L’esplosione di contagi verificatasi negli ultimi giorni a Senigallia preoccupa il consigliere regionale ed ex sindaco Maurizio Mangialardi, che a tal proposito presenterà domani in consiglio regionale un’interrogazione a risposta immediata al presidente Acquaroli per sapere come la Regione Marche intenda intervenire per contenere la situazione. Oggi, i positivi attuali segnalati dalla Regione sono 326. Sono 762 le persone in quarantena. 

«I dati dei contagi – afferma Mangialardi – con quasi 7 positivi ogni mille abitanti e il 2 per cento della popolazione in quarantena sono un’anomalia che oltre a costituire un grave pericolo per la salute dei nostri concittadini, rischia di mettere in ginocchio le attività economiche affossando il Natale. Senza contare poi i focolai nelle scuole, che stando disorientando centinaia di famiglie e potrebbero fungere da benzina sul fuoco in questa drammatica quarta ondata. Francamente non so perché il sindaco Olivetti, che bontà sua dichiara di possedere dati diversi da quelli ufficiali, stia tentando di minimizzare. Anche perché, come sindaco, rappresenta la massima autorità sanitaria a livello comunale e dovrebbe attivarsi immediatamente nei confronti dei livelli istituzionali superiori per frenare il dilagare del virus”. Spiace doversi ripetere ma il fatto che Senigallia registri un numero di positivi doppi rispetto a città di dimensioni simili come Jesi o Fano, nonostante gli sforzi enormi del personale sanitario che da oltre due anni resiste in prima fila nella lotta al Covid, è anche il risultato di certi cattivi esempi dati dai vertici dell’Amministrazione comunale. Un’Amministrazione che ora, invece di prendere atto dei propri errori e correggerli, preferisce ignorare il problema».

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