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Illuminazione dedicata e più sicurezza:
ecco la nuova pista ciclabile
Ma toglierà posti auto

ANCONA - Approvato in linea tecnica dalla giunta il progetto definitivo del nuovo percorso tra via Marconi e via 29 settembre. Per garantire la visibilità di notte, verranno installati dei paletti a led. Per proteggere i ciclisti dalle auto verranno installati punti verdi e dissuasori in acciaio. Ne risentiranno gli stalli per i park. Valore dell'opera: poco più di un milione di euro
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La ciclabile in via Marconi

 

Un’opera imponente, volta a cambiare il volto della città. Sul piatto: 1 milione e 161mila euro per la nuova pista ciclabile tra via Marconi e via XXIX settembre. Il progetto definitivo è stato approvato in linea tecnica dalla giunta nei giorni scorsi. Il percorso andrà a sostituire la pista nata nell’estate del 2020 come un’opera provvisoria e tracciata con la sola segnaletica. Il cantiere, stando al cronoprogramma, durerà almeno 176 giorni. Nel nuovo prospetto trovano posto una maggior sicurezza per le bici, un nuovo assetto della rotatoria tra via Marconi e via XXIX settembre e anche un tasto dolente: verranno tolti alcuni parcheggi per le auto. Ma andiamo con ordine.  Nulla cambierà per il percorso rispetto alla pista provvisoria. Stando al progetto definitivo, infatti, il tratto ciclabile partirà da via Marconi/via De Gasperi, costeggiando il lato destro fino ad incontrare la rotatoria tra via Marconi e via XXIX settembre per poi spostarsi sul lato sinistro della carreggiata. E’ prevista «una variazione di grandezza della rotatoria stessa e l’eliminazione di una fila di stalli per la sosta veicolare. L’itinerario ciclabile oggetto della proposta progettuale, ubicato longitudinalmente alle sedi destinate alla viabilità motorizzata, si sviluppa interamente a doppio senso di marcia in sede propria rialzata a livello marciapiede» si legge nel documento progettuale. Oltre alla segnaletica orizzontale prevista dal codice della strada, «si è fatto ricorso ad elementi catarifrangenti (“occhi di gatto”) disposti sui cordoli di protezione delle corsie ciclabili in sede propria, al fine di rafforzare la visibilità notturna della pista, nelle zone dove la pista ciclabile si avvicina alla carreggiata stradale sono stati previsti catarifrangenti luminosi autoalimentati. Inoltre il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un impianto di illuminazione dedicata attraverso l’inserimento di mini paletti led».

Un tratto di ciclabile di via Marconi

In via XXIX settembre è prevista la realizzazione «di zona verdi interposte tra la sede stradale ed il percorso pedonale, al fine di aumentare il franco di separazione e la sicurezza della mobilità ciclabile. Anche in questo tratto si prevede la parziale riorganizzazione della carreggiata stradale, attraverso la rimozione degli stalli per la sosta veicolare fronte mare». In via Marconi tra la pista e la sede stradale ci sarà un distacco di almeno 50 centimetri, «realizzato con
cordoli in travertino e una interposta pavimentazione in betonelle analoga a quelle esistenti, su cui andranno posizionati i sostegni della segnaletica stradale». Il progetto prevede anche una rimodulazione della rotatoria «con lo scopo di garantire sul lato est della
carreggiata la presenza della pista ciclabile su sede propria, alla stessa quota del marciapiede esistente. È prevista inoltre la realizzazione di nuove isole spartitraffico nelle due vie al seguito della variazione di geometria dell’intersezione a rotatoria». Su tutto il percorso ci sarà  «la realizzazione di strisce pedonali in attraversamento della pista della stessa larghezza minima di 2,50 m., in continuità dell’attraversamento della carreggiata stradale, realizzati in materiale termoplastico». Per la realizzazione dei nuovi percorsi ciclabili viene utilizzato uno strato di pavimentazione in conglomerato bituminoso in pasta con ossidi di ferro. Della somma totale da investire per la nuova ciclabile, quasi 600mila euro sono garantiti dal Ministero dell’Ambiente e 29mila euro dalla Regione Marche. Il progetto è inserito nel piano triennale delle opere pubbliche.

(fe.ser)

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