Ricattò una minore per avere foto hot:
denunciato un italiano in Svizzera

ANCONA - E' tra le attività svolte dalla polizia Postale durante l'anno appena conclusosi

Un uomo è stato denunciato dopo aver ricattato una minore (Archivio)

Sono state diverse le indagini che nel 2021 hanno impegnato gli agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Marche di Ancona.
In particolare, si sono svolte negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online; della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale; del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche in rete, riconducibili sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali.
Tra le indagini più significative del report, riguardante il bilancio dell’attività dello scorso anno, e condotte direttamente dalla Squadra di contrasto alla pedopornografia online, oltre ad un arresto avvenuto nei mesi scorsi a Castelbellino quando venne individuato un 49enne trovato in possesso di un milione di file pedopornografici raccolti in 20 anni, vi è anche la denuncia sporta dai genitori di una minorenne che aveva raccontato di aver conosciuto, su un non meglio specificato sito internet, un ragazzo al quale confidava di essere minorenne e con il quale si scriveva su WhatsApp.
Successivamente il giovane, una volta presa confidenza, le chiese di attivare una “cam hot” con lei. Richiesta alla quale la minore non aderì.
La ragazzina però, dopo essersi confidata con la sorella, decise di cancellare le foto inviate precedentemente al ragazzo che però iniziò a minacciarla, ricattandola che se non avesse fatto una videochiamata hot avrebbe diffuso via internet le sue foto mentre era nuda. Il giovane, un maggiorenne italiano, grazie alle indagini è stato poi scovato a Lugano, in Svizzera.
In collaborazione con la polizia elvetica, la sua abitazione è stata perquisita e lui è stato denunciato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X