«Parziale la scelta
dell’hub vaccinale a Montorso»

OSIMO - Le Liste civiche critiche sulla decisione dell'Asur-Area Vasta 2 di concentrare la somministrazione di dosi anti Covid per 10 giorni a Loreto. «Si deve confermare l'impressione che a sud di Ancona un'intera comunità di assistiti non venga considerata adeguatamente?»

La gente in fila al Centro Giovanni Paolo II, trasformato in hub vaccinale (foto d’archivio)

 

«Strabico e parziale è il comportamento tenuto dal l’Asur o meglio Asur – Area Vasta 2 , sui vaccini. Concentrare la somministrazione di vaccini per 10 giorni di fila dopo altre due giornate svolte e respingere altre proposte per organizzare giornate vaccinali in altri comuni, tutto questo non trova giustificazioni tecniche che reggono». Le Liste civiche Osimo sono critiche verso la scelta dell’Asur di arrivare gli Open Day vaccinali al Centro Giovanni Paolo II a Montorso di Loreto.«Si deve confermare l’impressione che a sud di Ancona una intera comunità di assistiti non venga considerata adeguatamente? – si domandano i movimenti civici – Osimo solo grazie all’impegno del presidente del Consiglio Regione Marche, Dino Latini, che a sua volta ha raccolto le nostre istanze e quelle del circolo culturale +76, si sono potute fare 3 giornate all’ospedale dell’Inrca e una al Poliambulatorio di Osimo. Ma quanta fatica e quante resistenze. Invitiamo l’Asur ad aprirsi a tutti e dare aiuto a tutti coloro che offrono la loro disponibilità per fare giornate vaccinali senza concentrarsi solo in luogo».

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