Percosse, minacce e sputi:
sette bulli dal giudice

Minacce di morte, episodi estorsivi, percosse e sputi. E’ il quadro accusatorio montato dalla procura minorile nei confronti, a vario titolo, di sei ragazzi e una ragazza, tutti residenti ad Ancona e di età compresa tra i 17 e i 20 anni. In un lasso di tempo compreso tra il 2018 e il 2020, quando erano minorenni, avrebbero vessato (questa l’accusa) con comportamenti collettivi o individuali almeno sei coetanei, alcuni dei quali gravati da deficit cognitivi. Ieri si è aperta l’udienza preliminare, rinviata poi dal giudice al 10 maggio. Già in quattro, tramite i propri difensori, hanno espresso l’intenzione di chiedere la messa alla prova. Per quanta riguarda le accuse specifiche, in tre sono accusati di percosse. Un reato relativo a un episodio del gennaio del 2020, quando era stato preso di mira un 17enne: stando alla procura, due lo avrebbe schiaffeggiato, spuntandogli anche contro, un terzo avrebbe incitato alla violenza.
Un altro indagato deve rispondere di due episodi di minacce, di cui uno nei confronti del 17enne percosso, un altro ai danni di una mamma intervenuta nel dicembre del 2019 a piazza d’Armi per difendere il figlio finito nel mirino dei bulli: «Ti buttiamo nel cesso, vuoi un pugno anche te?» sarebbe stato detto alla donna. Le accuse più gravi sono nei confronti di due indagati. Nei confronti di uno, la procura ha contestato gli atti persecutori subiti da un 18enne, affetto da disturbi cognitivi. Tra il 2018 e il 2020 sarebbe stato percosso e minacciato più volte («Ti ammazziamo e ti mettiamo dentro a quei sacchi»). In un’occasione gli sarebbe stato fatto il taglio della gola, in un’altra mostrato un tirapugni. Tra gli indagati c’è anche chi deve rispondere di stalking ed estorsione, reati che avrebbe subito un 17enne tra il 2019 e il 2020. Tra chi ha chiesto la messa alla prova c’è anche un 20enne rom. In un’indagine parallela a questa arrivata alla fase dell’udienza preliminare era stato arrestato con l’accusa di stalking ed estorsione, reati per cui sta già affrontando un percorso di Map. In questa inchiesta deve rispondere di violenza privata e minacce.
(fe.ser)
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