Rissa al porto, grave un 32enne:
la polizia arresta l’aggressore

ANCONA - In carcere è finito un ragazzo americano. L'anconetano aggredito si trova invece a Torrette in prognosi riservata. La violenta lite sarebbe avvenuta per futili motivi mentre entrambi erano seduti insieme al tavolino di un locale

Le Volanti della polizia in zona porto (foto d’archivio)

E’ stato arrestato dai poliziotti delle Volanti il giovane che nella tarda serata di ieri ha pestato un anconetano, E.A. 32 anni, mentre entrambi si trovavano al porto. L’aggressore, un americano originario del Kansas di 20 anni, A.B. le iniziali, si trova ora rinchiuso a Montacuto.
Nel frattempo, il ragazzo aggredito è all’ospedale di Torrette, ricoverato in prognosi riservata.
Le sue condizioni permarrebbero dunque gravi.
Stando alle prime informazioni emerse, i due giovani si trovavano insieme a bere ai tavolini di un bar quando, per futili motivi, sarebbe nata una discussione sfociata poi nel pestaggio.
Durante la rissa, l’americano avrebbe assestato una raffica di pugni in faccia al 32enne mandandolo a terra, incosciente.
L’anconetano è rimasto in quello stato fino all’arrivo del personale del 118 e della Croce Gialla. Trattato sul posto, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del nosocomio regionale con un codice rosso avanzato e, dunque, in gravissime condizioni.
Sul posto, chiamato il numero unico di emergenza 112, sono tempestivamente intervenute le Volanti della questura.
I poliziotti sono riusciti a fermare l’aggressore, che si trovava in un forte stato di agitazione probabilmente dovuto all’abuso di alcol. Anche lui è stato trasportato a Torrette per accertamenti.
Successivamente è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Montacuto dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Tutto era dunque accaduto mentre entrambi si trovavano a trascorrere la serata insieme ma qualcosa, all’improvviso, è scattato nella testa dello straniero 20enne.
Tra i due è quindi scoppiata una rissa, durata pochi minuti, e a seguito della quale l’anconetano è piombato al suolo.
I poliziotti intervenuti sono riusciti a identificare il ferito tramite la patente di guida dato che non riprendeva conoscenza e presentava una vistosa ferita lacero-contusa con fuoriuscita di sangue e tumefazione all’occhio sinistro.
A pochi metri è stato rintracciato anche l’aggressore, in stato di agitazione e con escoriazioni al volto e alle mani, segni evidenti della precedente colluttazione.
Sul posto erano presenti anche numerosi testimoni dell’aggressione, che hanno fornito agli operatori un resoconto dettagliato e univoco in merito alla dinamica dei fatti.
In base a quanto riferito, i due ragazzi stavano trascorrendo la serata seduti allo stesso tavolo del bar, chiacchierando tranquillamente.
All’improvviso, per motivi ancora da accertare, è scoppiata la lite e il ragazzo americano si è scagliato contro l’anconetano, pestato anche una volta che si trovava privo di sensi a terra.
L’americano è stato bloccato dai clienti del locale per evitare che dal dramma si passasse alla tragedia.
Al 32enne, arrivato al pronto soccorso in condizioni gravissime, i medici hanno riscontrato numerose fratture al naso, allo zigomo e alla parete orbitale. Il ragazzo, non in pericolo di vita, risulta comunque in prognosi riservata, in attesa di compiere ulteriori accertamenti medici.
L’aggressore, invece, dai primi controlli, è risultato positivo ai cannabinoidi, con un tasso alcolico di quasi 3 gr/l e, accompagnato a Torrette, è stato refertato con 3 giorni di prognosi per lievi escoriazioni.
Una volta terminati gli accertamenti medici, i poliziotti delle Volanti, insieme ai colleghi della Squadra Mobile, hanno provveduto ad arrestarlo per il reato di lesioni gravi, accompagnandolo in attesa dell’udienza di convalida.

al. big.

(Servizio aggiornato alle 13:19)

Preso a pugni in faccia al porto: 32enne grave a Torrette

 

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