Stalking all’ex moglie:
60enne ai domiciliari

foto d’archivio
Stalking all’ex moglie: aggravamento della misura cautelare per un 60enne anconetano. Dal divieto di avvicinamento alla vittima agli arresti domiciliari. Il provvedimento cautelare, notificato dalla polizia, scaturisce dai maltrattamenti e dalle aggressioni verbali e, talvolta fisiche, di cui è stato accusato l’uomo fin dal 2006, dopo la richiesta di separazione dalla moglie.
Dopo essere stato sottoposto nel maggio 2021 alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a tutela dei componenti della sua famiglia, l’uomo avrebbe perseverato nei suoi comportamenti persecutori.
A fronte di ciò, lo scorso 25 ottobre il tribunale di Ancona lo ha condannato a due anni e mezzo di carcere, confermando nel contempo la misura cautelare del divieto di avvicinamento al quale era già sottoposto. Tuttavia, la Procura Generale, esaminata la documentazione dalla quale risultava che l’imputato continuava nella sua azione persecutoria nei confronti dell’ex moglie, ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare.
La Corte d’Appello ha disposto a suo carico gli arresti domiciliari.
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