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«Sostengo l’ipotesi Amazon a Jesi:
lo stato di incertezza è provocato
dagli enti coinvolti, non dal Pd»

REPLICA di Lorenzo Fiordelmonte, candidato sindaco della coalizione di centro sinistra alla richiesta di chiarimenti della lista civica 'Jesiamo'. «Vale forse la pena ricordare che sarà solo il colosso dell’e-commerce, e non il segretario provinciale del Partito Democratico di Ascoli, a decidere se si insedierà qui oppure no.Marasca e le sue liste restino concentrati sul punto»
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Lorenzo Fiordelmondo

 

«Ho già avuto modo di affermare la mia piena adesione all’insediamento Amazon a Jesi. L’ho fatto anche oggi in Consiglio comunale, di fronte ad uno stato di incertezza provocato non certo dal Pd ma da tutti gli enti coinvolti nella costruzione del percorso: Comune di Jesi, Regione Marche ed Interporto. Una completa assenza di coordinamento che ha messo a rischio un investimento decisivo per tutto il nostro territorio». E’ diretto Lorenzo Fiordelmondo, candidato sindaco della coalizione di centro sinistra per le Comunali di giugno a Jesi, nel rispondere alla richiesta di Jesiamo. La lista civica che sostiene con altri movimenti il competitor Matteo Marasca, aveva sollecitato a Fiordelmondo la presa di distanza dalla proposta di accogliere l’insediamento ad Ascoli del mega polo logistico del colosso dell’e-commerce promossa dal segretario Pd della provincia picena. «Vale forse la pena ricordare a chi chiede chiarimenti che sarà solo Amazon, e non Ameli, a decidere se si insedierà qui oppure no. – rimarca Lorenzo Fiordelmondo – L’argomento, per la sua importanza, merita pertanto un approccio molto pragmatico da parte di ogni soggetto, anche solo potenzialmente chiamato ad una responsabilità amministrativa. Sarà bene che anche Marasca e le liste che lo sostengono restino concentrati sul punto».

 

«Amazon ad Ascoli? Il Pd di Jesi prenda le distanze»

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