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Più spazi per la socialità e le relazioni:
la parola ai giovani
nelle risposte del sondaggio ‘Dì la Tua!’

OSIMO - In 300 hanno compilato il questionario promosso dal Comune per analizzare ogni aspetto della questione giovanile nel post pandemia e condividere azioni e progetti in una sorta di alleanza educativa. La vice sindaco Paola Andreoni: «Analizzeremo i dati in un prossimo incontro con tutti i soggetti coinvolti. Nel frattempo l’Amministrazione comunale ha partecipato a due bandi nell’ambito delle politiche giovanili»
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Il passeggio estivo su Corso Mazzini (foto d’archivio)

 

I due anni di  pandemia da Covid 19 hanno portato a conseguenze negative per lo sviluppo delle relazioni sociali, soprattutto nelle fasce di popolazione più giovane. «L’isolamento, il distanziamento e la mancanza di socialità ha fortemente influito su tutti noi, ma soprattutto sui giovani che ora esprimono in varie forme il loro disagio e il bisogno di ritrovarsi.- ricorda in una nota Paola Andreoni, vice sindaco e assessore ai Servizi sociali – Purtroppo i fatti di cronaca, non solo locale ma anche nazionale, hanno riportato una serie di comportamenti non sempre accettabili, messi in atto dai giovani che hanno costretto ad un più intenso presidio del territorio anche da parte delle forze dell’ordine. L’Amministrazione comunale di Osimo ben consapevole che occorre intervenire con azioni educative e formative che hanno più efficacia se sono svolte in rete da parte delle agenzie educative del territorio che formano la comunità educante , ha organizzato il 12 marzo scorso un incontro a cui sono stati invitati i rappresentanti delle scuole, le associazioni culturali e di volontariato, i rappresentanti delle parrocchie e altri enti e istituzioni al fine di confrontarsi su alcuni aspetti della questione giovanile e condividere azioni e progetti in una sorta di alleanza educativa. Infatti i bisogni rilevati, definiti multidimensionali, richiedono coordinamento ed interventi dal lato dei servizi sociali, di quelli di istruzione e di tutta la comunità educante. In quella riunione si è lanciata l’idea di sottoporre ai giovani un questionario con l’obiettivo di raccogliere le loro istanze e le loro richieste per vivere meglio nella propria città».

La vice sindaco Paola Andreoni

Al questionario denominato “Dì la tua” che il Comune ha pubblicato sul sito web e destinato ai giovani hanno risposto in più di 300. Per la maggior parte, l’85%, nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 20 anni. Il 50% di essi ha affermato di far parte di un’associazione perlopiù sportiva. L’85% non svolge attività di volontariato. Il 70% ha risposto che vorrebbe partecipare alle scelte che riguardano il posto in cui vive e pensa di poterlo fare attraverso la Scuola. I temi sui quali vorrebbero essere consultati riguardano il sociale, lo sportivo e ludico-ricreativo. Nel tempo libero il 31% ha affermato di ritrovarsi con gli amici presso bar e pizzeria, il 28% presso il centro storico e il 20% presso i parchi cittadini. «Alla domanda “quali proposte per una città migliore” i giovani hanno risposto principalmente con proposte che possono essere classificate principalmente in 4 ambiti: sicurezza, ambiente, eventi e servizi. – sottolinea la vice sindaco – Sicurezza: Si fa riferimento al maggior senso civico e rispetto dell’ambiente, alla necessità di avere più marciapiedi, servizi di trasporto che colleghino periferia al centro e più controlli per poter incontrarsi con gli amici senza essere infastiditi; ambiente: maggior uso di fonti energetiche non inquinabili, più verde, maggior utilizzo degli spazi verdi anche attrezzati per attività adatte ai giovani, piste ciclabili; Eventi: eventi culturali e musicali per giovani, luoghi di incontro e discussione su argomenti prettamente giovanili, spazio di ascolto e aiuto psicologico, iniziative specifiche nelle frazioni.»

Il sondaggio tra i giovani lanciato dal Comune di Osimo

E ancora, alla domanda “Che cosa manca nella tua città per i giovani” hanno proposto: Cinema, sale giochi, concerti per giovani, spazi aggregativi, libreria , incontri culturali su tematiche per giovani, servizi informativi per i giovani. Alla domanda “Dove ti piacerebbe trascorrere il tuo tempo libero” ambiente sportivo all’aperto con tornei cittadini, centro storico, spazi all’aperto e spazi stimolanti per attività dedicate ai giovani. Spazi per prove musicali. Molti hanno anche risposto a casa. Alla “Che cosa vorresti per la tua città dedicato ai giovani”: Cultura Eventi culturali, , festival dedicato ai giovani. Infrastrutture/spazi luoghi per studiare anche in gruppo, biblioteca, centri di aggregazione e aree sportive, campetti sportivi, cinema, bike park, Painball, parco dedicato allo skateboarding .

L’incontro a Palazzo comunale di Osimo con gli educatori, organizzato dal vice sindaco Paola Andreoni

«I dati emersi dal questionario saranno oggetto di un prossimo incontro con tutti i soggetti coinvolti. E’ infatti necessario, per dare risposte mirate costituire un “patto educativo di comunità” che coinvolga quanti più attori sociali del territorio. – conclude Paola Andreoni – A tal riguardo l’Amministrazione comunale ha partecipato nell’ambito delle politiche giovanili a due bandi. Il primo, “Educare in Comune”, indetto dal Dipartimento delle politiche famigliari presentando due proposte progettuali entrambe risultate ammissibili a valutazione; il secondo, “Spazi aggregativi di prossimità 2022”, indetto dall’impresa sociale “Con i bambini” soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”. Si è in attesa di esito. Ma un obiettivo è stato raggiunto: aver costruito proposte progettuali che hanno visto la partecipazione e la messa in rete di tante associazioni ed enti del terzo settore del nostro territorio».

 

 

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