Carne avariata e lavoratori in nero:
maxi sanzioni per una kebabberia

ANCONA - Nel negozio venivano inoltre venduti alcolici nonostante il titolare non avesse la licenza per farlo

Una pattuglia della polizia in servizio (Archivio)

Carne sequestrata e due sanzioni rispettivamente di 1.400 e a 2.333 euro.
E’ parte del risultato a seguito dei controlli effettuati ieri pomeriggio in una kebabberia di Tavernelle da parte dei poliziotti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza, insieme ai colleghi della Polizia Locale.
Dopo aver ispezionato il locale, è stato verificato dagli agenti come questo presentasse evidenti e gravi carenze igienico sanitarie nella conservazione di alcuni cibi tanto che 17 chili di carne è risultata essere non tacciata, avariata e comunque non conservata in modo corretto.
Inoltre, è stato accertato come il titolare, un 30enne pakistano, si fosse organizzato per vendere e somministrare bevande alcoliche e super alcoliche senza essere in possesso della licenza. Una violazione subito contestata, che gli comporterà l’ulteriore pagamento di una multa da 516.
Altre sanzioni sono state elevate per la mancanza del cartello indicante gli orari di apertura e chiusura dell’esercizio e del divieto di fumo, consistenti in 300 euro ciascuna.
Ancora, il titolare è stato segnalato al competente Ispettorato del Lavoro di Ancona per avere alle dipendenze 3 lavoratori non in regola con le norme sulle assunzioni. Due, infatti, sono risultati totalmente in nero, mentre una terza lavoratrice era stata assunta per poche ore e risultava invece in servizio oltre l’orario consentito.
Infine, il titolare verrà segnalato al Suap del Comune di Ancona perché, al momento del controllo, non era presente né lui né il referente.
La carne è stata sequestrata e affidata allo stesso titolare in attesa dell’ autorizzazione alla distruzione.

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