Telefonate e messaggi minacciosi
sullo smartphone della fidanzata,
i poliziotti suonano a casa del ragazzo

ANCONA - La lite tra i due era nata perchè la coinquilina della studentessa in procinto di traslocare aveva chiesto aiuto ad un amico. Quella presenza maschile in casa aveva però infastidito il giovane. Gli agenti delle Volanti lo hanno invitato ad allontanarsi dall'abitazione e a non importunare più la ragazza

Sul posto è intervenuta una Volante della polizia (Archivio)

 

 

La coinquilina, in procinto di traslocare, ha chiesto aiuto ad un amico. Quella presenza maschile in casa ha, però, infastidito a tal punto il fidanzato dell’altra ragazza, una studentessa, da costringerla a lasciare l’abitazione per vagare angosciata e in ansia per le strade centrali di Ancona. Gli agenti della Squadra Volanti  ieri sono intervenuti in Piazza Roma proprio su richiesta della stessa ragazza che, in stato di forte agitazione, si era allontana dalla propria abitazione e girovagava a piedi per il centro storico. La ragazza riferiva di atteggiamenti minacciosi e intimidatori del fidanzato – suo coetaneo – geloso della presenza nell’appartamento di un conoscente, che doveva aiutare appunto la coinquilina della ragazza a traslocare.

In presenza degli operatori, la studentessa è stata tempestata di telefonate e messaggi whatsapp dai contenuti profondamente minacciosi e denigratori. Gli agenti, pertanto, si recavano subito nell’abitazione della studentessa e hanno identificavano il fidanzato, che si presentava tranquillo, lucido ma anche dispiaciuto per l’accaduto, ammettendo di avere problemi di gestione della rabbia. Il giovane, una volta recuperati alcuni effetti personali dalla casa, se ne allontanava. Gli operatori sono rimasti ancora per qualche tempo con la ragazza rassicurandola ed invitandola a contattare il numero di emergenza qualora il ragazzo dovesse nuovamente mettersi in contatto con lei.

 

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