Addio a Fabio Baiocco,
Osimo piange il suo storico attacchino

LUTTO - Si è spento ieri all'ospedale all'età di 68 anni. Aveva scoperto di essere malato poco dopo essere andato in pensione. Domani l'ultimo saluto nella chiesa parrocchiale di Padiglione

Fabio Baiocco

 

Se n’è andato domenica mattina, all’età di 68 anni, Fabio Baiocco, volto noto di Osimo perché per oltre 30 anni aveva svolto servizio come attacchino dell’Ufficio affissioni manifesti del Comune, poi di Astea Servizi, società inglobata nel 2015  in Osimo Servizi. Una persona benvoluta da tutti: dispensava sorrisi e non lesinava battute all’occorrenza. Fabio era ricoverato all’ospedale di Osimo per l’aggravarsi della malattia che aveva scoperto poco dopo essere andato in pensione, circa tre anni fa. Lascia il fratello Giuseppe, la sorella Martina, i cognati Assunta e Luigi, ed i nipoti Lorenzo e Damiano. Osimo lo saluterà domani, martedì 12 luglio, alle 10 nella chiesa parrocchiale di Padiglione, la frazione dove viveva. La camera ardente è stata allestita nella Casa Funeraria ‘Vigiani’ di via Oscar Romero 11/b a San Biagio di Osimo. «Con grande dispiacere apprendiamo la triste notizie della morte del caro Fabio Baiocco che per tanti anni è stato dipendente della ex Astea Servizi, alla sorella Martina e al fratello Giuseppe le nostre sentite condoglianze» è il messaggio di cordoglio del Cda di Osimo Servizi, la società partercipata del Comune, attuale gestore per il Comune del servizio di affissioni pubbliche.

Anche il sindaco Simone Pugnaloni, a nome della città ha voluto ricordare Fabio Baiocco, unendosi a quanto lo hanno apprezzato e stimato. «Ci sono lavori umili, ma importanti. Ci sono persone umili, che con fatica, lavorano per servire gli altri, e lo fanno in silenzio, non ci si accorge spesso di quanto fondamentale sia la loro disponibilita’ h24 anche nei giorni di festa. Fabio faceva l’attacchino, disponibile e cordiale con tutti, a tutte le ore del giorno, e lo faceva per noi, per la nostra citta’, per gli osimani. Aveva sempre il sorriso sulle labbra, non diceva mai no ad ogni chiamata urgente al lavoro, e questa sua bontà la metteva a disposizione anche nel volontariato. Una persona cosi gentile e professionale se ne e’ andato troppo presto, un grande dispiacere. A nome mio personale e di tutta la citta’ esprimo il cordoglio alla famiglia e sentite condoglianze per questa prematura scomparsa Un abbraccio a tutti voi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X