Nel calzino tiene pronte le dosi:
43enne arrestato per spaccio di cocaina

ANCONA - L'uomo, in compagnia di una donna, è stato pedinato dai poliziotti delle Volanti mentre si trovavano a pattugliare il quartiere del Piano
polizia piazza d'armi Piano

Una Volante durante un controllo in piazza d’Armi (Archivio)

Stavano effettuando un passaggio nei pressi di piazza d’Armi, al Piano, quando i poliziotti hanno notato che una giovane coppia a piedi, alla vista della Volante, ha repentinamente cambiato direzione.
Gli agenti hanno allora deciso di seguire i loro movimenti, prima in auto e poi a piedi, per vedere dove fossero diretti.
Ad un tratto hanno però notato che l’uomo aveva gettato qualcosa, un oggetto di colore nero, dentro ad un’aiuola.
I due sono stati subito fermati e identificati. L’uomo, un tunisino di 43 anni e la donna, un’italiana di 32, sono risultati già noti alle forze dell’ordine. Lo straniero aveva inoltre diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti.
Recuperato poi l’oggetto di colore nero lanciato dall’uomo, questo è risultato essere un calzino al cui interno vi erano però 17 palline di colore bianco, con chiusura termosaldata, contenenti cocaina per un peso di circa 10 grammi.
A questo punto è stata anche effettuata la perquisizione dello zaino che portava l’uomo e che conteneva un portafoglio con 270 euro in contanti. Altri 100 euro erano invece stati messi alla rinfusa direttamente nello zaino che conteneva pure un paio di forbici con entrambe le lame sporche di una sostanza di colore bianco e un coltellino di piccole dimensioni con la lama di circa 1centimetro. Il tutto è stato sequestrato.
Per il tunisino sono quindi scattate le manette e l’arresto è stato effettuato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Trattenuto nelle camere di sicurezza della questura, a disposizione dell’autorità giudiziaria, questa mattina è stato processato per direttissima.
Il giudice ha convalidato l’arresto l’arresto e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura degli arresti domiciliari a Reggio Emilia, dove risulta domiciliato.
La donna, invece, dai primi accertamenti è risultata estranea all’attività di spaccio del cittadino tunisino.

Il sequestro fatto dalle Volanti

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