«Al Piano servono più controlli
e un presidio della polizia locale»

ANCONA - E' l'idea dei consiglieri comunali Ausili, De Angelis e Eliantonio (FdI) che commentano l'ultimo fatto di cronaca avvenuto nel quartiere. «Con categorie, associazioni del territorio, rappresentanti delle comunità straniere, cittadini stiamo immaginando un futuro diverso»

De Angelis, Eliantonio, Ausili

 

«Ancora il Piano in prima pagina per spaccio e violenza in strada, ora basta. Il Piano è un quartiere dalla grande storia, vogliamo perciò che continui ad essere luogo vitale a livello commerciale e sociale. Ma negli ultimi anni l’area è diventata irriconoscibile». A commentare l’ultimo fatto di cronaca sono i consiglieri Marco Ausili, Maria Grazia De Angelis e Angelo Eliantonio del gruppo consiliare FdI Ancona.

Secondo i tre consiglieri di minoranza, i problemi di questo quartiere di Ancona possono riassumersi «nell’ insediamento della popolazione straniera non programmato adeguatamente, decadenza di piazza d’Armi e piazza Ugo Bassi, diminuzione del valore immobiliare, illegalità diffusa. Con categorie, associazioni del territorio, rappresentanti delle comunità straniere, cittadini stiamo immaginando un futuro diverso per il Piano. Con loro – assicurano Ausili, De Angelis e Eliantonio – costruiremo i prossimi interventi sull’area, rimanendo saldi nei nostri punti fermi, che abbiamo portato in aula continuamente in questi anni, anche nell’ultimo Consiglio: più controlli e più sicurezza, anche mediante la presenza fissa e diffusa della polizia locale, misure speciali per agevolare le attività commerciali, interventi per il decoro e la valorizzazione dell’identità storica del luogo».

 

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