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Drusilla Foer e il suo ‘Eleganzissima’
ammaliano Villa Vitali:
«A proposito di Fermo…» (Foto)

EVENTI - Una platea gremita ha applaudito ieri sera lo spettacolo di Gianluca Gori, attore e regista. Emozioni, sorrisi ma anche molti spunti di riflessione in uno spettacolo dove l'empatia tra chi era sul palco e pubblico ha creato un'alchimia unica, magica
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Drusilla Foer

servizio di Simone Corazza

Il teatro all’aperto di Villa Vitali, sold out da tempo, ha fatto da scenario all’Eleganzissima di Drusilla Foer, un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di madame Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellato di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Il recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, svela un pò di lei: quel suo lato familiare con i suoi racconti così confidenziali e unici, per quanto quei ricordi siano eccezionali, personalissimi. Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall’intensità commovente.

Drusilla vestita di rosso nella prima parte e di avorio nella seconda, tiene il palco in maniera impeccabile dimostrando l’artista che tutti noi abbiamo ammirato in tv quest’anno, consacrata al grande pubblico con la conduzione del Festival di Sanremo. Il monologo finale è un modo diverso, sui generis, per ringraziare il suo staff e confermare la sua unicità: «Ringrazio il momento in cui ho incontrato la mia volontà, mi mancherà, quando non farò più questo lavoro, il silenzio. Ringrazio il momento in cui ho capito la differenza fra lievità e superficialità. Ringrazio l’amore, voglio ringraziare ogni volta che incontro un sorriso».

Momento colmo di simpatica suspence quando tutto ad un tratto Drusilla si blocca sul palco rimanendo immobile e pronunciando un lapidario «a proposito di Fermo».
Un successo clamoroso e consolidato, ormai un format di culto, che trova conferma anche a Fermo e che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. La direzione artistica è di Franco Godi, presente anche sul palco per un cameo alla chitarra. Alla fine dello spettacolo lungo applauso e Drusilla a salutare gli artisti dimostrando che la serata non è stata apprezzata solo dal pubblico ma anche dai protagonisti sul palco.
Tra il pubblico presente il sindaco Paolo Calcinaro, il presidente del consiglio Francesco Trasatti, l’assessore Micol Lanzidei, il presidente della provincia di Fermo Michele Ortenzi e, nota di colore, un gruppo di fans con tanto di parrucca bianca e cartelli con messaggi d’amore per la loro Drusilla.

Attrice, cantante, autrice di successo, nell’ottobre 2021 Drusilla ha pubblicato il suo primo romanzo autobiografico, Tu non conosci la vergogna – la mia vita eleganzissima, edito da Mondadori e già alla terza ristampa. Reduce da un anno molto intenso fra la tv e la radio, Drusilla a fine settembre 2021 è stata protagonista di un progetto sontuoso al Teatro Olimpico di Vicenza, in apertura del 74° Ciclo dei Classici, come voce narrante in scena de l’Histoire du Soldat – musica di Igor Stravinskij, libretto di Charles Ferdinand Ramuz – nella versione del regista Giancarlo Marinelli, con André De La Roche nei panni del Diavolo (e coreografo) e Beatrice Venezi come direttore d’Orchestra. Nel 2023 uscirà il suo primo cd di inediti.

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