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Rubavano il gas e vivevano
in precarie condizioni igieniche:
sgomberata coppia da appartamento

FALCONARA - Carabinieri e polizia locale questa mattina hanno dato esecuzione all'ordinanza del sindaco per i due 38enni “accampati” all’interno dell’abitazione. Da locatari erano diventati morosi sulle utenze e inadempienti sui canoni d’affitto. La completa immersione della tubatura del metano all’interno di una parete in cartongesso, ha anche fatto dichiarare l’inagibilità dei locali
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Carabinieri e polizia locale questa mattina in via Cavour per lo sgombero dell’appartamento

 

 

Si rifornivano di metano collegandosi abusivamente al contatore dove erano stati apposti i sigilli per morosità e vivevano in un’abitazione senza adeguate condizioni igieniche. Questa mattina, i carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima e gli agenti della polizia locale falconarese, hanno dato esecuzione all’ordinanza di sgombero di un appartamento in via Cavour per motivi di igiene e sicurezza, emessa dal sindaco Stefania Signorini, su proposta e per gli accertamenti operati dagli stessi militari. È stato infatti verificato, nel corso di un sopralluogo effettuato lo scorso 20 luglio dai carabinieri e dalla polizia locale, che l’appartamento in questione era di fatto sprovvisto di tutte le utenze domestiche a causa di sopraggiunta morosità degli utenti (acqua, luce e gas) e che inoltre erano stati violati i sigilli apposti sul rubinetto del gas, al fine di fruire – gratuitamente – del relativo servizio di erogazione.

Per queste ragioni e per aver anche rilevato ulteriori gravi inadempienze, quali ad esempio la completa immersione della tubatura del gas all’interno di una parete in cartongesso, anche l’ufficio tecnico del Comune si è velocemente pronunciato dichiarando l’inagibilità dei locali. Per la manomissione del contatore del gas, risponderanno dell’accusa di furto e danneggiamento aggravato, una coppia che da tempo era “accampata” all’interno dell’abitazione, un 38enne polacco ed una coetanea di origini marocchine: l’uomo in passato era stato un regolare affittuario diventando in seguito moroso (sulle utenze) nonché inadempiente sui canoni d’affitto.

L’appartamento inoltre, era stato teatro di recentissimi fatti criminosi, ovvero dell’arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, aggravata dall’uso di un’arma, operato dalla Tenenza carabinieri di Falconara Marittima nei confronti di un soggetto africano, 26enne, censurato ed irregolare sul territorio nazionale (all’esito dell’udienza convalida, il soggetto fu collocato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari, in attesa della prevista espulsione dallo stato) ed ancora, nel maggio scorso, del deferimento a piede libero per inosservanza all’ordine di espulsione dal territorio nazionale, di altro cittadino 24enne di origini africane, anch’egli irregolare sul territorio nazionale. Entrambi gli stranieri erano di fatto ospitati dalla coppia che occupava abusivamente l’immobile, situazione che ovviamente ha contribuito ad aggravare il contesto generale, al punto da rendere improcrastinabile ed urgente il provvedimento emesso dal primo cittadino.

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