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Trattamento precoce dell’ictus
e carcinomi del distretto testa-collo:
Univpm vince fondi per progetti di ricerca

ANCONA - In partnership con gli atenei de l'Aquila e di Foggia, l'università marchigiana ha ottenuto un finanziamento complessivo di 1.521.274 euro per lo sviluppo di una risonanza magnetica mobile e un altro di 3.864.000 euro per creare un programma nazionale di medicina di precisione focalizzato sulla mappatura delle alterazioni genomiche
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La Facoltà di Medicina Univpm

 

Due progetti partecipati dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche sono risultati vincitori dei bandi nell’ambito dei progetti di ricerca sanitaria del Ministero della Salute relativi al Piano Sviluppo e Coesione Salute (già Piano Operativo Salute). Nell’ambito della Traiettoria 2 “eHealth, diagnostica avanzata, medical device e mini invasività”, il progetto dal titolo Pos-T2-Stroke – Diagnosi e trattamento precoci dell’ictus mediante Unità Mobile Dedicata con Risonanza Magnetica (Umd-Rm), avente come soggetto capofila l’Università dell’Aquila, è stato presentato da un parternariato di ospedali ed atenei, tra i quali l’Università Politecnica delle Marche, risultando vincitore di un finanziamento complessivo di 1.521.274 euro.

Il progetto – fa sapere una nota dell’Univpm – riguarda lo sviluppo di una risonanza magnetica mobile da implementare nel percorso di gestione del paziente con ictus acuto, sviluppando nel contempo un sistema di intelligenza artificiale e telemedicina. L’obiettivo finale è quello di ridurre le conseguenze invalidanti dell’ictus ischemico, anticipandone la diagnosi e il trattamento. Le ridotte dimensioni (diametro di occupazione minore di 160 cm) ed il peso significativamente limitato (meno di 300 kg) del sistema di risonanza magnetica, ne permetterà l’utilizzo all’interno di qualunque reparto ospedaliero e questo prevedibilmente avrà un forte impatto sui sistemi sanitari e sociali, considerando l’elevato numero di persone colpite, la mortalità, gli anni di vita persi per invalidità e le ricadute per le famiglie dei malati.

Nell’ambito della Traiettoria 3 “Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata”, il progetto dal titolo Hope-Aims – “Head and neck Oncolgical Personalized outcomE by Artificial Inteligence genoMic analysis”, avente come soggetto capofila l’Università di Foggia, è stato presentato da un parternariato di ospedali ed atenei, tra i quali l’Università Politecnica delle Marche, risultando vincitore di un finanziamento complessivo di 3.864.000 euro. Questo progetto mira a creare un programma nazionale di medicina di precisione focalizzato sulla mappatura delle alterazioni genomiche relative ai carcinomi squamocellulari del distretto testa-collo, integrandoli con le informazioni cliniche, radiologiche e anatomopatologiche. Il finanziamento del progetto consentirà dunque all’Università Politecnica delle Marche di partecipare alla costituzione di un network nazionale di altissima qualificazione tecnico-scientifica in ambito sanitario, con lo scopo, anche attraverso la creazione di un database e una biobanca esclusivamente dedicati, di individuare terapie personalizzate che possano portare ad un miglioramento della prognosi dei soggetti affetti da queste patologie che purtroppo ad oggi risultano globalmente gravate da elevati tassi di mortalità.

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