Taglio del nastro, questa mattina a Sassoferrato sotto le nuvole e qualche goccia di pioggia, del ponte sulla Sp 16, dopo i lavori di manutenzione durati quasi in anno.
Alla cerimonia hanno partecipato con il presidente della Provincia di Ancona (ente proprietario della strada), Daniele Carnevali, anche il prefetto di Ancona Darco Pellos, e i sindaci Maurizio Greci (Sassoferrato) e Daniela Ghergo (Fabriano), il presidente dell’Unione Montana Esino Frasassi, Giancarlo Sagramola. La Sp 16 collega infatti l’area industriale della Berbentina di Sassoferrato con la città della carta. I lavori di manutenzione straordinaria della infrastruttura stradale si sono protratti 5 mesi oltre l’originale cronoprogramma (il cantiere avrebbe dovuto essere chiuso ad aprile) per le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, soprattutto dopo l’inizio della guerra in Ucraina.
«I lavori – ha evidenziato stamattina il presidente Carnevali, riferisce l’agenzia Ansa- sono stati conclusi rispettando il cronoprogramma della scorsa primavera, quello cioè in cui finalmente abbiamo avuto certezza della consegna dei materiali con le lastre di acciaio che formano le travi del nuovo ponte inviate dal porto di Mariupol circa una settimana prima che scoppiasse il conflitto tra Russia e Ucraina». A prolungarsi sono stati anche i disagi al traffico per gli utenti della strada costretti a raggiungere le due città attraverso una rete viaria alternativa non adeguata ai volumi di traffico diretti soprattutto all’area industriale di Sassoferrato «Eravamo consapevoli dei disagi che stavano vivendo imprese e famiglie, – ha concluso Carnevali – ma come detto, cause fuori dalla nostra volontà non ci hanno permesso di rispettare i tempi di consegna. Appena in possesso di tutti i materiali, abbiamo preso pubblicamente un impegno, terminare i lavori prima di Ferragosto, ci abbiamo messo la faccia e possiamo dire di aver centrato l’obiettivo».
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