Sta seduto su una panchina,
gli scippano lo smartphone
e lo pestano con un bastone: arrestati
Arrestati in due per rapina aggravata e lesioni. Il colpo è andato in onda poco la mezzanotte di ieri sera, alle ore 00.15 di domenica 23 ottobre. A quell’ora una Volante della Questura di Ancona transitando in Corso Carlo Alberto ha notato due individui in piena colluttazione con altri due soggetti. Alla vista della Polizia i primi due si davano precipitosamente alla fuga verso Piazzale Italia, gli altri due, richiamavano l’attenzione degli agenti richiedendo il loro aiuto. Gli operatori si sono lanciati immediatamente all’inseguimento dei soggetti in fuga, riuscendo con prontezza a raggiungere e fermare prima uno, e poco dopo il secondo. Nelle vicinanze del luogo in cui era avvenuta la colluttazione si trovavano frammenti di legno e vetri provenienti da una specchiera andata in frantumi, e veniva anche rinvenuto un telefono cellulare.
Uno dei due uomini che invece erano rimasti sul posto, entrambi 40enni di origine peruviana, hanno riferito che, mentre era tranquillamente seduto su una panchina, veniva d’un tratto raggiunto e aggredito con calci e pugni due soggetti, a lui sconosciuti. Gli aggressori riuscivano a sottrargli un telefono cellulare. Nel tentativo di riprendere quanto sottratto, l’uomo è stato addirittura colpito con un bastone. Spaventato si è precipitato a suonare al campanello di un suo amico che abitava lì. L’amico, allarmato dall’insistente squillare del citofono, è sceso immediatamente in strada, e l’arrivo della Volante ha interrotto definitivamente la colluttazione. I due fuggitivi, di origine rumena, sono stati tratti in arresto per lesioni e per rapina aggravata in concorso. Dopo l’identificazione è emerso che entrambi, in concorso tra loro, erano già stati denunciati per lo stesso reato ai danni di un supermercato.
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