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Tassa rifiuti, mezzo milione di euro
per contenere i costi delle famiglie

JESI - Le risorse messe in campo dal Comune sono quelle dei fondi Covid non spesi negli anni precedenti e che, grazie alle norme emergenziali di fine luglio, sono stati messi nella disponibilità degli enti locali anche per essere utilizzati nel calcolo della seconda rata della Tari
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Una veduta aerea di Jesi (foto Jesi Turismo)

Il Comune d Jesi utilizzerà 500 mila euro per abbattere la tassa rifiuti alle famiglie di Jesi. Il beneficio avrà effetto immediato e sarà introdotto con la prossima rata a saldo per l’anno 2022. Anzi, proprio per effettuare bene i conteggi con le agevolazioni previste, tale rata finale sarà posticipata dal 1 dicembre prossimo, come inizialmente previsto, a fine gennaio del prossimo anno.«Le risorse per finanziare tale operazione sono quelle dei fondi Covid non spesi dal Comune negli anni precedenti e che, grazie alle norme emergenziali di fine luglio, sono stati messi nella disponibilità degli enti locali anche per essere utilizzati nel calcolo della seconda rata della Tari. – fa sapere una nota dell’ente locale – Vi sarà il passaggio nel prossimo Consiglio comunale, per ricevere l’autorizzazione all’utilizzo delle risorse, poi gli uffici provvederanno al riconteggio della rata finale. Privilegiate saranno le famiglie numerose e quelle che vivono in appartamenti di ridotte dimensione. Ma il beneficio, così come dispone la legge, riguarderà comunque tutti i contribuenti, dal momento che la finalità del provvedimento, come recita la norma, è quello di contrastare indistintamente “l’aumento degli oneri derivanti dalle attuali criticità dei mercati dell’energia e delle materie prime”».

«Abbiamo subito voluto avvalerci di questa opportunità – ha sottolineato nello stesso comunicato il sindaco Lorenzo Fiordelmondo – ben consapevoli delle difficoltà delle famiglie nel pagamento delle bollette tra rincari di luce e gas. È un significativo intervento che va nella direzione di sostenere i nuclei familiari fragili, in particolare quelli composti da più figli e che vivono in alloggi di ridotte dimensioni. Ringrazio gli uffici per essersi prontamente attivati rispetto alle nostre sollecitazioni che interpretano appieno il programma di mandato laddove abbiamo voluto ribadire la nostra particolare attenzione ai soggetti più deboli che proprio dall’ente pubblico devono essere supportati, con misure appropriate, per superare difficoltà temporanee o durature».

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