facebook rss

Modifiche al Piano triennale
delle opere pubbliche:
teatri e scuole protagonisti assoluti

ANCONA - La giunta comunale costretta a modificare sostanzialmente il quadro delle spese previste per verifiche, controlli e messa in sicurezza dei plessi e della costruzione di un nuovo asilo. Ma ingenti sono anche le spese che andranno a diminuire i costi delle bollette di Muse e Sperimentale nei prossimi anni. Per l’approvazione definitiva si attende adesso il voto favorevole del consiglio comunale
Print Friendly, PDF & Email

Il Comune di Ancona (Archivio)

Scuole e teatri protagonisti assoluti delle modifiche che il Comune ha approntato al piano triennale delle opere pubbliche previsto per il periodo 2022-2024. Il nuovo programma è stato deliberato dalla Giunta il 18 novembre.
L’istruzione detiene così il primato di voci che andranno ad incrementare i costi del piano tra 2022 e 2023. Gli spettacoli invece ottengono il record per la spesa effettiva. Che poi è ciò che più conta.
Andando tuttavia in ordine tabellare saltano subito all’occhio i due nuovi interventi previsti per la conservazione del patrimonio: 330mila euro sono infatti richiesti per verifiche e interventi su strutture varie. Mentre per la manutenzione straordinaria dei marciapiedi, occorreranno curiosamente anche qui 330mila euro.
Destinati a vari plessi scolastici saranno invece i 364.134.39 euro previsti per il miglioramento sismico e il rafforzamento locale che figurano come una spesa da adeguamento normativo. Non mancano come dicevamo investimenti sostanziali per modernizzare i teatri dorici. Anzi. I lavori di efficientamento energetico del teatro delle Muse peseranno infatti per 1.543.000 euro. Le stesse opere, previste per lo Sperimentale di via Redipuglia, per 635mila. Questi ultimi due costi, inseriti come interventi a favore dell’ambiente, sono anche gli unici due che risultano essere arrivati alla fase esecutiva del progetto. Tutti gli altri risultano fermi al progetto di fattibilità tecnico-economica primordiale.
La scuola torna però protagonista nel 2023 grazie alla prevista realizzazione di un asilo nido nell’area di pertinenza della scuola d’infanzia Alba Serena. Il costo? 1.100.000 euro.
Per l’approvazione definitiva del nuovo piano triennale delle opere pubbliche si attende adesso il voto favorevole del consiglio Comunale. Cosa che avverrà con ogni probabilità lunedì 28, quando lo stesso tornerà a riunirsi nella sala presso la Mole Vanvitelliana – Banchina Da Chio, essendo ancora inagibile la consueta sede di palazzo degli Anziani.

a. bomb.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X