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Medical Link: treno+bus
per raggiungere la Facoltà di Medicina
«in maniera sostenibile e rapida»

ANCONA - Frutto della collaborazione dell’Ateneo con Regione Marche, Comune di Ancona, Trenitalia e Conerobus, mette in coincidenza i Regionali, le Frecce e gli Intercity in arrivo nelle stazioni di Ancona e di Ancona Torrette con i mezzi diretti al polo ospedaliero-universitario
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Il taglio del nastro per il Medical Link

Un progetto che vede andare a braccetto la Facoltà di Medicina dell’Università Politecnica della Marche, Trenitalia, Conerobus e il Comune di Ancona, mettendo in coincidenza i treni Regionali, le Frecce e gli Intercity in arrivo nelle stazioni di Ancona e di Ancona Torrette, con i bus diretti al polo ospedaliero-universitario di Ancona Torrette.
Si chiama ‘Medical Link’, ed è il collegamento intermodale ‘treno+bus’, presentato oggi a Torrette, pensato e nato per raggiungere in maniera rapida, sostenibile ed economica la Facoltà di Medicina Univpm.
Attivo da domenica 11, «si aggiunge all’altro collegamento intermodale Politecnica Link che, dal settembre del 2019 – ha detto il direttore regionale Marche di Trenitalia, Fausto Del Rosso -, collega direttamente la stazione di Passo Varano con il Polo di Monte Dago. Un progetto nato per raggiungere in maniera rapida, sostenibile, sicura ed economica la Facoltà di Medicina Univpm. Vantaggioso perché ‘green’, è un’occasione in più per lasciare l’auto a casa».
Infatti, «con un unico biglietto di viaggio ‘treno+bus’ acquistabile in tutti i canali di vendita Trenitalia – ha spiegato –

Un momento della presentazione

si potrà comodamente usufruire di 166 collegamenti giornalieri da e per la località ‘Ancona Polo Ospedaliero Universitario’, dimenticandosi finalmente del traffico e del parcheggio dell’auto».
Nella piattaforma di prenotazione dei biglietti basterà dunque inserire come stazione di arrivo “Ancona Polo Ospedale-Università” per collegare direttamente tutta l’Italia al campus di Medicina.
Il servizio è indubbiamente, oltre che vantaggioso, anche utile soprattutto perché «i dati – ha riferito il rettore Univpm, Gian Luca Gregori – ci danno un incremento delle nostre immatricolazioni. La cosa – ha tenuto a sottolineare – non è affatto scontata poiché, a livello nazionale, vi è invece una diminuzione. Come Università – ha poi ripreso parlando dell’iniziativa – cechiamo di intervenire: diamo 50 euro per ogni abbonamento, proprio per supportare questa connessione con la città e le nostre sedi universitarie».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore regionale ai Trasporti, Goffredo Brandoni, il quale ha ricordato

Il Medical Link in un unico biglietto treno+bus

come «questa iniziativa sia valida non solo per l’ambiente, ma anche per la difficile situazione che tutti conosciamo, riguardante i parcheggi in questa zona. Usare questo nuovo collegamento che viene inaugurato oggi è una grandissima iniziativa e allora l’augurio è che la collaborazione che c’è sempre stata, continui; migliorando i suoi contenuti e le sue realizzazioni».
L’assessore comunale ai trasporti, Ida Simonella, ha invece ricordato come questo sia anche «un lavoro che parte da lontano: dal primo autobus elettrico fino al Politecnica Link. Quando parliamo di trasporto alternativo – ha concluso -, questo va reso il più accessibile possibile oltre al fatto che bisogna sviluppare pure altre modalità di trasporto, studiando sempre come integrarle».
Presenti all’incontro anche Andrea Santarelli, vice preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia; Alessandro Iacopini, direttore generale Università Politecnica delle Marche; Alessia Polisini, presidente del Consiglio Studentesco e Serenella Spaccapaniccia, consigliera d’amministrazione Conerobus.

La conferenza stampa

Gian Luca Gregori

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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