Bilancio Partecipato 2022:
natura e cielo stellato
salgono sul podio
Con 7.006 punti e 6.703 vincono il Bilancio Partecipato 2022 rispettivamente i progetti: Posatour e il Planetario al Parco del Gabbiano.
L’Amministrazione comunale ha svelato questa mattina le due idee premiate dal voto degli anconetani.
I progetti vincitori sono dunque Posatour, consistente in un percorso pedonale nella zona di Posatora, proposto da un gruppo di cittadini; e Il Planetario di Ancona al Parco del Gabbiano, proposto dall’Istituto di istruzione superiore Volterra-Elia di Ancona.
Il processo del Bilancio Partecipato aveva preso il via nel mese di aprile. A votare, potevano essere tutti coloro residenti in città.
Complessivamente, sono stati 3.870 le persone che hanno partecipato alle votazioni. I voti validi (di coloro che hanno completato il percorso previsto sul sito e che risultano residenti nel Comune di Ancona e maggiori di 16 anni) sono 2.433. Ogni votante poteva assegnare un massimo di dieci punti, anche suddivisi tra i vari progetti in gara.
«Sono due progetti molto interessanti – ha detto l’assessore al Bilancio, Ida Simonella – e ricchi di creatività. In realtà tutti i progetti presentati avevano una peculiarità e una valenza importante. I votanti hanno scelto da un lato un percorso naturalistico che valorizza uno dei luoghi significativi della nostra città e, dall’altro, un progetto che non solo aggiunge un’occasione di conoscenza importante e molto affascinante per tutti, ma può anche contribuire a riqualificare il parco del Gabbiano. Il nostro percorso di Bilancio partecipato ha avuto una valenza importante – ha aggiunto -: ascoltare i cittadini e condividere progetti dettati dalla volontà comune di intervenire sulla città, e, al tempo stesso, creare consapevolezza su come funziona la macchina organizzativa dell’Amministrazione, soprattutto rispetto alla complessità dei processi di costruzione del bilancio, che portano poi alla realizzazione concreta dei progetti».
«Siamo molto contenti di questa partecipazione – ha proseguito l’assessore alla Partecipazione democratica e manutenzioni, Stefano Foresi – che non solo ha premiato due progetti ma ha posto sul tavolo dell’Amministrazione una serie di idee e di potenzialità molto interessanti per la città di Ancona. Valuteremo

Il progetto Posatour
sicuramente la possibilità di inserire tutte le idee all’interno dei nostri progetti futuri».
Andando nello specifico, ecco in cosa consistono i due progetti:
Posatour, una rete verde di bellezza e natura.
E’ un percorso ad anello che inizia dal parco all’interno dell’ex Crass. Costeggiando il fosso che scende da Posatora, si arriva in via Cupa che si percorre in salita, sia nella sua parte asfaltata, sia nello sterrato, fino a via del Fornetto.
Si scende lungo via del Fornetto fino al Parco Belvedere e al Parco Francella (area gioco bambini). Si scende ancora lungo via Martin Luther King, a fianco del campo di calcetto, e si prende la scalinata che conduce a via Monte Pennino. Poco prima di un ponticello, si devia a destra lungo il fosso di Posatora che si segue fino a incrociare di nuovo via Cupa, nei pressi del Palamassimo. L’ingresso ha numerosi altri comodi punti di partenza pedonali, tra cui via Madre Teresa di Calcutta, gli stessi parchi di Posatora, lo slargo della nuova chiesa parrocchiale.
«E’ una ‘rete verde’ – hanno illustrato i proponenti – perché connette il Piano ai tre grandi parchi del Fornetto,

Il progetto Planetario
Belvedere e Fiorani. Da quest’ultimo tramite una bretella si può arrivare a Palombella e a Torrette, lungo l’antico sentiero del Borghetto».
Il progetto è stato promosso da un gruppo di nove cittadini: Nicolina Meconi, Francesca Cannella, Elisabetta Capobelli, Francesco Lucinato, Federica Casamassima, Vincenzo Di Tata, Ilse Maria Ratsch, Emilio Vendramin, Paolo Bellelli.
Il Planetario di Ancona al Parco del Gabbiano.
«Un planetario – hanno spiegato gli studenti dell’Iis Volterra Elia che hanno proposto l’idea vincente – è un sistema di proiezione che riproduce su una cupola, con grande realismo e suggestione, l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della Terra nel passato, nel presente, nel futuro. L’idea della struttura al Parco del Gabbiano coniuga diversi ambienti tematici proposti dall’Amministrazione comunale, tra cui la scuola, la cultura e il turismo, il tempo libero e l’arredo urbano, e muove dalla necessità di rispondere a esigenze sia del territorio, sia del nostro Istituto. Questo consentirà anche la riqualificazione di una importante zona del quartiere di Torrette».
Il progetto consiste nella realizzazione di una struttura prefabbricata che possa ospitare le attrezzature già in possesso della scuola, nella zona del parco attigua alla pista di pattinaggio. La struttura, nell’idea progettuale, dovrebbe essere in grado di ospitare circa 25 fruitori alla volta. Il planetario dovrà avere una cupola di 5 metri di diametro e di 2,5 metri di altezza e un opportuno sistema di sedute per poter seguire le presentazioni.
Il progetto è stato realizzato dalla classe V Atn (Cmn) Trasporto nautico, i cui portavoce sono stati Alessio Vennarini e Dario Lattanzi.
Al via le votazione per il Bilancio Partecipato 2022 Ecco i cinque progetti
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