Si allontana dalla sua abitazione di Jesi e perdendo il senso dell’orientamento vaga senza meta e al freddo per le vie della città, due carabinieri la soccorrono. I familiari dell’anziana, conoscendo la sua fragilità, è affetta da Alzheimer, hanno subito iniziato le ricerche. Erano le 7.40 di mattina quando i due militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia carabinieri di Jesi, percorrendo una via centrale della città, durante il servizio di perlustrazione, hanno notato la donna che camminava a piedi e vestita con abiti leggeri nonostante il freddo pungente. L’hanno subito raggiunta riscontrando che, oltre ad essere infreddolita, appariva impaurita e smarrita.
I carabinieri l’hanno fatta accomodare all’interno dell’autovettura di servizio, avendo cura di riscaldare bene l’abitacolo, e dopo averla rassicurata sono riusciti ad ottenere alcune informazioni attraverso le quali gli è stato possibile rintracciare la figlia, già impegnata nelle ricerche, che ha potuto, così, riabbracciare la propria madre. L’anziana, approfittando di un momento di distrazione, era uscita di casa, distante alcune centinaia di metri dal luogo del ritrovamento, alle 6.30 circa e si era avventurata per le strade della città, senza una meta. Fortunatamente la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi. La figlia dell’anziana ha voluto ringraziare i due carabinieri sottolineando l’umanità e la gentilezza che ha caratterizzato il loro intervento.
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