Sbaglia via col navigatore
e finisce in una stradina privata:
il proprietario lo caccia a colpi di pistola

La Compagnia carabinieri di Tolentino
Sbaglia strada col navigatore e suona il campanello: il proprietario esce e lo caccia sparandogli. E’ successo a San Severino, dove i carabinieri hanno denunciato un 68enne. Un giovane, arrivati pochi giorni prima in città per lavoro, era in auto alla ricerca dell’alloggio che aveva prenotato in una frazione. A causa del navigatore ha sbagliato strada ed è finito davanti a un cancello. Credendo fosse vicino alla struttura, ha suonato il campanello per chiedere informazioni e poter così seguire le indicazioni del navigatore che gli aveva indicato di attraversare proprio quella stradina privata chiusa da un cancello. Dall’abitazione non troppo distante è uscita per prima la sorella che l’ha invitato ad allontanarsi. Subito dopo anche il 68enne, che ha raggiunto l’auto, ha estratto una pistola e si è messo a sparare in direzione del ragazzo. Il giovane è risalito ed è fuggito, poi ha denunciato tutto ai carabinieri. I militari hanno così effettuato subito un sopralluogo a casa del 68enne. La sorella ha provato ad opporsi al controllo ed è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale. Mentre in casa sono stati trovati 3000 cartucce di diversi calibri, un caricatore per pistola, una balestra con relative frecce, tutto detenuto irregolarmente. L’uomo è stato quindi denunciato per per minaccia aggravata, danneggiamento, detenzione abusiva di armi e munizioni e accensioni ed esplosioni pericolose. Dal sopralluogo non sono state trovate armi da sparo o ogive e bossoli, quindi è probabile che l’uomo avesse esploso colpi a salve o con una scacciacani.
Questo è solo uno dei risultati dei controlli messi in campo dai militari della Compagnia di Tolentino durante le festività pasquali. Venerdì infatti a San Severino i carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 57enne, domiciliato in città. L’uomo nel corso degli era già finito a processo per tentato furto, rissa, vendita di prodotti industriali con segni falsi, detenzione e spaccio di stupefacenti e guida in stato di ebbrezza ed era stato sottoposto a varie misure cautelari. E nel 2018 era stato denunciato due volte per evasione dai domiciliari nel 2018. Da qui è scattata l’ennesima condanna senza ammissione al regime alternativo dell’affidamento in prova ai servizi sociali, per rigetto del Tribunale di sorveglianza. Ora dovrà scontare 10 mesi di domiciliari. Per quanto riguarda i controlli su strada invece, due le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di una donna di 48 anni trovata alla guida della sua auto con un tasso di 1,65 g/l. Oltre al ritiro della patente è scattato anche il sequestro amministrativo del veicolo per la successiva confisca. Mentre 25enne è stato fermato con un tasso di 1,25 g/l. Anche a lui è stata ritirata la patente.
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