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Il ministro Anna Maria Bernini
alla presentazione di Forza Italia:
«Silvetti deve vincere al primo turno»

ELEZIONI - L'esponente del governo di Giorgia Meloni non ha lesinato complimenti al candidato sindaco svelando che «Ad Ancona ho tanti amici e pure il dentista»

La ministra Anna Maria Bernini con Daniele Silvetti

di Antonio Bomba (Foto di Giusy Marinelli)

Ha intrattenuto i presenti all’Unicorn ottenendo una doppia ondata di applausi Anna Maria Bernini, attuale ministro dell’Università e della Ricerca e vicecoordinatrice di Forza Italia, giunta ad Ancona in occasione della presentazione della lista dei candidati al consiglio comunale del partito fondato da Silvio Berlusconi assieme ai Civici Ancona. Anche perché Silvetti era e resta un tesserato di Fi. Un particolare molto spesso passato in secondo piano durante questa interminabile campagna elettorale. Una scelta caduta non a caso visto che nel suo intervento di oggi pomeriggio, la senatrice Bernini ha più volte ribadito quanto sia legata alla città di Ancona. Tuttavia ciò che più ha colpito del suo intervento è stato quando ha detto «Dobbiamo vincere subito, al primo turno».

Anna Maria Bernini

Il suo intervento è iniziato, diciamo così, per caso. Gianluigi Tombolini voleva passare infatti il microfono al candidato sindaco, ma lei si è imposta: «Parlo io per prima. Il protagonista della giornata è Daniele Silvetti, giusto concluda lui». Più volte, in mezzo a tanta ironia, la ministra ha usato proverbi africani. Chissà se ispirati alla giraffa e all’ippopotamo di simil plastica e tutti colorati presenti al primo piano dell’ex ristorante Passetto.
Non sono nemmeno mancate critiche all’operato del partito nei territori nel corso degli anni: «Ancora mi chiedo come abbiamo fatto a puntare su certi candidati sindaco in passato» che sono stati lo spunto necessario per dire: «Un motivo in più per essere contenti di Daniele Silvetti. Lo conosco e mi rapporto con lui da tempo e per questo motivo oggi sono qui, nonostante i molti temporali incontrati e l’auto che si è fermata lungo il tragitto. Era il mio riferimento regionale. Quindi – prosegue facendo una battuta – nuovo? Non proprio nuovo dai. Diciamo un usato sicuro». Tornando seria, Bernini spiega invece che «Mi sono impegnata perché ci credo. Conosce profondamente Ancona, crede nella forza dell’impegno e nello spirito di servizio. Pensate solo a quanto tempo sta sottraendo e sottrarrà alla famiglia pur di occuparsi dei problemi della città. Ma la buona politica è desiderio di condividere qualcosa. Egli è capace, se lo merita di diventare sindaco ma, soprattutto, ve lo meritate voi un sindaco come Daniele». Un rapporto, quello con la città di Ancona, che la ministra definisce «Speciale – ha detto -. Qui ho tanti amici, di partito e non. Ad Ancona ho anche il mio dentista». L’ultimo capitolo del suo discorso è riservato al voto: «Andate alle urne e convincete le persone vicine a voi a farlo. Lo vogliamo sindaco al primo turno. Insomma, datemi un’occasione in più per tornare a festeggiare con voi».

Daniele Silvetti

Silvetti dal canto suo ha esordito ringraziando «Forza Italia. Partito che mi ha accolto tra le proprie fila nel 2014 quando abbracciai in ambito europeo il Ppe. La presenza del ministro Bernini – dichiara senza nascondersi – mostra un’attenzione chiara e particolare verso di me e la città di Ancona. E tutti i candidati e le rispettive liste stanno mettendo a disposizione di questo progetto la propria credibilità. A me spetta il compito di fare da federatore tra tutti». Silvetti dichiara anche che «Sto ottenendo consensi trasversali. Anche in ambienti non propriamente di destra. Questo mentre dall’altra parte si registra nervosismo. A loro faccio i migliori auguri ma, questa volta, vinceremo noi».

E dopo aver ribadito ancora una volta concetti come identità, Ancona vero capoluogo di Regione e «Loro (cioè il centrosinistra) sono autoreferenziali e fanno una campagna elettorale comportandosi come fosse all’opposizione» Silvetti ha rimarcato anche che «Vedo tanta supponenza, sempre da parte loro, quando un candidato sindaco propone il proprio programma. Lo si vede dalle facce che fanno. Ma Ancona non è loro, lo devono capire. Ancona è degli anconetani». Infine una proposta: «Ancona deve tornare a guardare a oriente. Cosa che non fa più. Diventare sede di incontri di pace e meeting internazionali di ogni tipo».

Daniele Berardinelli

Ad aprire la serie di interventi è stato però Daniele Berardinelli, da 26 anni in consiglio comunale e che per la prima volta non si ricandiderà, lasciando così il posto di capolista a Vincenzo Rossi. Sempre Berardinelli ha spiegato che «Noi dell’opposizione abbiamo subito anni di autentico bullismo. Siamo stati bullizzati da parte del sindaco Mancinelli e dalla sua delfina, attuale candidata sindaca. E quando dico tutti intendo tutti, compresi Rubini (Francesco, ndr) e Movimento 5 Stelle. Che poi è anche il motivo per il quale nessuno dei due è loro alleato. Infine, vogliamo vincere al primo turno. Ma, se si ci sarà il ballottaggio, non andate al mare, andate a votare».

Il commissario provinciale e sindaco di Numana Gianluigi Tombolini fa invece notare che secondo lui «Chi ha governato sino ad ora è il responsabile del degrado e della piattezza della città. È sotto gli occhi di tutti». Tombolini ha poi passato parola a Giacomo Rossi, presidente dei Civici Marche: «Forza Italia si è dimostrato un contenitore moderato e inclusivo. E noi possiamo ben testimoniarlo perché ci danno dignità. Dal canto nostro ce la metteremo tutta per far vincere Daniele Silvetti».

L’onorevole Francesco Battistoni

«Dopo aver vinto le regionali – è invece il commento del commissario per le Marche, onorevole Francesco Battistoni – la vittoria di Daniele Silvetti sarebbe per il centrodestra la ciliegina sulla torta. Che persona è Silvetti? Basta che vi dica come è stato scelto. Riunione tra i coordinatori regionali, stretta di mano e Silvetti era il candidato per tutto il centrodestra. Posso poi dire – prosegue Battistoni – che si è costruita un’ottima squadra di candidati. Forza Italia ha così rimesso le proprie radici in città. Pertanto – termina sicuro il suo intervento – sono convinto che con gli alleati ci toglieremo delle belle soddisfazioni».

Questa la lista dei 32 candidati di Forza Italia – Civici Ancona: Vincenzo Rossi, Giancarlo Ascani, Simone Bartola, Denise Bastianelli, Raffaella Bellelli, Claudio Bianchella, Michele Bitondi, Michelangelo Blasi, Stefano Bruni, Lucia Burchiani, Gabriele Carmenati, Andrea ‘Ciga’ Ciccarelli, Giovanna Ciotti, Jlenia Cori, Cristina De Felice, Alessandro Gioacchini, Simona Guarino, Franco Latini, Milena Luciani, Alessia Manoni, Simona Michelini, Gianluca Morini, Marino Mosconi, Patrizio Piaggesi, Dario Francesco Pinna, Anna Saletta, Christian Sassaroli, Silvio Scali, Melissa Simona Sciacca, Avtar Singh, Paolo Vergani, Omar Wade.

 

Gianluigi Tombolini

 

Giacomo Rossi

 

Vincenzo Rossi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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