Festa di San Floriano,
tornano il Palio e le bancarelle

JESI - Domani il mercatino si articolerà in Piazza della Repubblica e all’inizio di Corso Matteotti fino all’incrocio con Via Mazzini. Oltre agli espositori artigiani, che proporranno le immancabili campanelle, sono previsti anche gli stand di prodotti agroalimentari del territorio e di quelli legati al commercio al dettaglio

Un momento della conferenza stampa di presentazione del Palio di San Floriano 2023

 

 

Sono una venticinquina le bancarelle che animeranno per l’intera giornata di domani, giovedì 4 maggio, il centro cittadino in occasione della festa di San Floriano, compatrono di Jesi. «Saranno dislocate in Piazza della Repubblica e all’inizio di Corso Matteotti fino all’incrocio con Via Mazzini.- fa sapere una nota del Comune – Oltre a quelle degli artigiani che proporranno le immancabili campanelle – simbolo della festa in ricordo della vittoria di San Floriano nella corsa contro il diavolo e l’arrivo festoso a Jesi – vi saranno gli stand di prodotti agroalimentari del territorio e di quelli legati al commercio al dettaglio. Le bancarelle resteranno aperte dalle 8.30 e fino alle ore 19, con un’ampia fascia oraria, dunque, in grado di permettere a tutti di fare un salto in centro e respirare l’atmosfera di festa, preludio alle tante iniziative in programma poi fino al 10 maggio con il ritorno a pieno regime del Palio di San Floriano».

Dal 4 all’14 maggio torna anche il Palio di San Floriano. Arrivato alla sua 26esima edizione, avrà come tema portante “C’era una volta”. Spettacoli e grafiche legati al mondo delle fiabe, giochi da tavola storici, laboratori per bambini sul tema, caccia al tesoro con i legnetti decorati ma anche un “C’era una volta a Jesi” come la mostra fotografica del Circolo Ferretti, la presentazione del libro sulla nascita del Palio e il ritorno, esattamente come secoli fa, dei momenti istituzionali in Piazza Federico II. Un po’ di numeri: 22 Comuni coinvolti, 10 gruppi storici da altre città inclusa la tedesca Waiblingen, 5 convegni, 3 mostre, 15 banchi del mercatino medievale, 8 taverne e 2 casette storiche, 48 classi dalla Vallesina coinvolte per 1100 legnetti realizzati da altrettanti alunni, oltre 40 persone addette alla sicurezza per circa 100 appuntamenti nel corso degli 11 giorni di manifestazione. Il libretto con tutti i dettagli da scaricare: https://drive.google.com/file/d/10iQe5_VigK9stbL0q4HtWtMg7-z5flzl/view?usp=sharing

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