“Eras: filosofia o realta?”, un convegno
fa il punto su come ridurre
le complicanze post operatorie
Importante appuntamento a Senigallia, oggi e domani sabato 20 maggio, presso l ‘Hotel Raffaello, con tanti professionisti delle discipline di Anestesia e Chirurgia. “Eras: filosofia o realta?” è il titolo del convegno che svolgerà infatti, organizzato dai direttori della Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione, Cristina Scala, e della Unità operativa complessa di Chirurgia, Fabrizio Corinaldesi. L’acronimo Eras, ovvero letteralmente “Enhanced recovery after surgery” è una nuova modalità di cura e di gestione del paziente chirurgico sia nella fase pre-clinica sia intra e post operatoria, incluso il periodo post dimissione.
«Questo nuovo approccio – spiegano in una nota i primari dell’ospedale “Principe di Piemonte” di Senigallia – ha lo scopo di ridurre le complicanze chirurgiche post operatorie, far riprendere le funzioni vitali al paziente in modo più rapido rispetto al passato e dunque accorciare i giorni di degenza in ospedale». Da alcuni anni la Uoc di Chirurgia dell’Ospedale di Senigallia applica i dettami dell’Eras, ad esempio nella chirurgia colon rettale, nella chirurgia di parete e in quella gastrica con lusinghieri risultati di attività. Gli anestesisti, dal canto loro, si attengono sin dal percorso pre operatorio ai principi dell’Eras, e nell’intra operatorio promuovono l’anestesia locoregionale ecoguidata, limitando l’impiego dei farmaci oppioidi. Questo convegno sarà dunque una importante occasione per un aggiornamento e un confronto tra esperti.«Momenti di confronto come questo – commenta anche Nadia Storti commissario Ast Ancona – sono molto importanti per i professionisti della sanità, perché sono momenti di formazione interdiscipinare e consentono una comparazione di pratiche per migliorarsi sempre di più».
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