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Yildiz trascina la Juve Next Gen
L’Ancona cade e apre la crisi

SERIE C - Prima vittoria stagionale per i bianconeri che s'impongono (2 a 1). Apre le danze il migliore in campo, l'attaccante turco 'concesso' dalla prima squadra di Allegri. Spagnoli pareggia per i dorici, poi Cerri chiude i conti a metà secondo tempo. Terza sconfitta su cinque partite per la formazione di Donadel

di Andrea Cesca

La Juventus Next Gen si sblocca allo stadio Del Conero, l’Ancona cade per la seconda volta in casa, la terza sconfitta su cinque partite apre la crisi per la squadra di Donadel. I bianconeri ultimi in classifica, reduci da tre sconfitte, conquistano i primi tre punti della stagione nel capoluogo dorico. 2 a 1 il risultato finale con la Juve che si porta due volte in vantaggio, nel primo caso Spagnoli riesce a pareggiare i conti, poi sale in cattedra Daffara. Migliore in campo il turco Yildiz in orbita prima squadra con Allegri, autore di un gol, un assist e diverse giocate da categoria superiore. L’Ancona non gioca la peggiore partita, considerato quanto visto a Cesena, ma è necessario cambiare registro.

L’esultanza di Spagnoli dopo il gol

A distanza di venti anni la Juventus torna allo stadio “Del Conero” questa volta con la sua seconda squadra. Il 18 ottobre 2003 di fronte a 23mila spettatori con l’Ancona in Serie A i bianconeri si imposero per 3 a 2. La partenza dei giovani bianconeri è stata disastrosa, tre sconfitte in altrettante partite ed ultimo posto in classifica a zero punti. Anche l’Ancona non attraversa un momento favorevole, la debacle si Cesena ha lasciato il segno. «Il secondo tempo al Manuzzi è stato brutto da vedere, non deve più succedere» le parole dell’allenatore Marco Donadel finito sulla graticola tanto da indurre la società a diramare un comunicato: «Il Presidente Tony Tiong e il consiglio di amministrazione confermano la piena fiducia all’allenatore Marco Donadel».

A causa del forfait di Perucchini tocca ancora a Vitali prendere posto tra i pali, Macchioni sottoposto ad intervento chirurgico dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro ne avrà presumibilmente per sette mesi. Donadel rientra dalla squalifica, sono a completa disposizione Dutu e Pellizzari.

La Juventus Next Gen vuole interrompere il digiuno di vittorie, sommando l’ultimo spezzone della passata stagione sono sei le sconfitte consecutive per i bianconeri che non vincono un match ufficiale dal 6 aprile scorso (0-1 contro il Sangiuliano, poi retrocesso nei in Serie D). Mister Brambilla deve rinunciare a Huijsen, convocato in prima squadra per la sfida contro il Sassuolo, sono indisponibili Garofani, Stramaccioni e Iocolano.

L’infortunio di Gatto

Piove allo stadio Del Conero, la Juventus parte forte e al 2’ colleziona la prima palla gol della partita: Yildiz serve Turicchia in posizione defilata ma a due passi da Vitali, il sinistro viene deviato in angolo dal portiere. L’Ancona perde Gatto per infortunio, entra Saco. Al 18’ il centrocampista francese, servito da Paolucci, si divora la palla del possibile vantaggio calciando a lato all’altezza del dischetto del rigore. La Juventus va alla conclusione con il turco Yildeiz, Vitali c’è. Sempre Yildiz al 38’ va via in dribbling, supera Cella si sposta la palla sul destro e sfodera una gran botta sotto la traversa, 0 a 1, poi festeggia facendo la linguaccia alla Del Piero. Il vantaggio ospite dura quattro minuti: il solito Paolucci lavora un buon pallone sulla sinistra e rimette in mezzo, Spagnoli si fionda sul pallone, anticipa tutti sul primo palo e fa 1 a 1.

Le giocate dei singoli, soprattutto di Yildiz, tengono in costante apprensione l’Ancona che nel secondo tempo va vicinissima al vantaggio. Al 54’ Kristoffersen colpisce di testa sul calcio d’angolo di Basso, Mulazzi salva sulla linea di porta. Passano tre minuti e Peli calcia sull’esterno della rete poi al 65’ Daffara in uscita chiude lo specchio della porta a Paolucci. Sul capovolgimento di fronte la Juventus è di nuovo avanti: Yildiz serve Cerri che parte in contropiede, Cella nel tentativo di opporsi devia il tiro ed inganna Vitali, 1 a 2, tutto da rifare per la dorica. La squadra di Donadel si spinge in avanti e va vicino al gol con il norvegese Kristoffersen poi con Marenco, Diaffara sventa entrambe le conclusioni. Il neo entrato Energe calcia alle stelle il cross dalla sinistra di Martina, Vitali salva su Mancini, prima del triplice fischio Basso e compagni reclamano un rigore.

L’Ancona non è la squadra apprezzata nella passata stagione, bisognerà capirne le cause. Domenica prossima 1 ottobre trasferta in Sardegna ad Olbia per i biancorossi.

ANCONA (3-5-2-): Vitali 6; Dutu 6 (38’ st Mattioli ng), Cella 5,5 (38’ st Pellizzari ng), Marenco 6; Peli 5,5, Paolucci 6, Gatto ng (11’ Saco 5,5), Basso 6, Agyemang 6 (28’ st Martina ng); Spagnoli 7, Kristoffersen 5,5 (38’ st Energe ng). A disp.: Testagrossa, Braghetti, Nador, Useini, Clemente, Barnabà, Gavioli. All. Donadel.
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Daffara 7; Savona 6, Stivanello 5,5, Muharemovic 6; Mulazzi 6, Comenencia 6, Salifou 6,5, Turicchia 6; Yildiz 7,5 (33’ st Nonge ng); Guerra 5,5 (33’ st Mbangula ng), Cerri 7 (37’ st Mancini ng). A disp.: Scaglia, Maressa, Poli, Ntenda, Citi, Damiani, Valdesi, Doratiotto, Perotti. All. Brambilla.
TERNA ARBITRALE: Matteo Canci di Carrara (Capriuolo di Bari e Della Mea di Udine, quarto ufficiale Guitaldi di Rimini).
Marcatori: pt. 38’ Yildiz (J), 42’ Spagnoli (A); st 21’ Cerri (J).
Note: 1’ di raccoglimento per commemorare la scomparsa di Giorgio Napolitano. Spettatori 4.130 per un incasso di euro 26.030. Ammoniti Kristoffersen, Comenencia, Stivanello. Calci d’angolo 6 a 4 per la Juventus Next Gen. Recupero: 7’ (3’+4’).

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