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Marche Multiservizi Falconara,
recupero al 90%
della raccolta differenziata

RIFIUTI – L’azienda ha centrato con sette anni di anticipo l’obiettivo Ue sul tasso di riciclo

La raccolta dei riifuti (foto d’archivio)

 

 

Rifiuti, Marche Multiservizi Falconara raggiunge con 13 anni di anticipo la percentuale di recupero dei rifiuti fissata dall’Unione Europea. Nel corso del 2022 sono state 9mila le tonnellate di rifiuti avviate a recupero, pari al 90 per cento della raccolta differenziata. Sul totale dei rifiuti smaltiti (tra differenziata e indifferenziata), è stato recuperato il 65% (contro il 48 per cento della media nazionale), quando l’Unione Europea conta di raggiungere entro il 2030 la percentuale del 60. In particolare – fa sapere una nota del comune di Falconara – è stato recuperato il 100 per cento dei rifiuti della frazione verde (26 chili per abitante), il 98 per cento della carta (75 chili per abitante), l’88 per cento dei rifiuti organici (89 chili per abitante), il 92 per cento dei metalli (un chilo per abitante), il 91 per cento del vetro (34 chili per abitante), il 100 per cento del legno (23 chili per abitante), l’89 per cento del ferro (4 chili per abitante), il 58 per cento della plastica (40 chili per abitante). Gli aspetti qualitativi, oltre che quantitativi, del recupero dei rifiuti sono stati presentati oggi in una conferenza stampa cui hanno partecipato il sindaco di Falconara Stefania Signorini, la dottoressa Giovanna Fraternale, amministratore unico di Marche Multiservizi Falconara, la vicesindaco Valentina Barchiesi e l’assessore al Bilancio Marco Giacanella.

Compie tre anni “Sulle tracce dei rifiuti”, il report tematico di sostenibilità con cui Marche Multiservizi Falconara, annualmente, traccia il percorso dei rifiuti differenziati dai cittadini, valorizzandone l’impegno quotidiano per l’economia circolare. In particolare, la raccolta differenziata media sul territorio servito da Marche Multiservizi Falconara è salita al 70,2% nel 2022, di cui il 90% recuperato. Il percorso del recupero parte dai 14 impianti che ricevono i materiali raccolti e finisce con 27 impianti che li riportano nel ciclo produttivo, 22 dei quali dedicati al riciclo di materia. Di questi impianti, 3 sono nella provincia di Ancona, alimentano un’economia circolare di oltre 22 milioni di euro e 115 dipendenti. È stato già superato il principale obiettivo europeo relativo all’economia circolare. Nel 2022 il riciclo dei principali materiali raccolti (calcolato tenendo conto di rifiuti differenziati e indifferenziati) è arrivato al 65%, anticipando e superando l’obiettivo europeo al 2030, fissato al 60%. Centrale, in tutto questo, il ruolo di cittadini e famiglie, che impegnandosi per fare una differenziata di qualità possono aiutare non soltanto l’ambiente ma anche il proprio portafoglio: i benefici in bolletta, che nel 2022 sono stati di circa 15 euro a famiglia (il 4% circa di una bolletta media considerando una famiglia di tre persone), dipendono, infatti, dalla valorizzazione economica dei materiali raccolti, a sua volta proporzionale alla quantità e alla qualità degli stessi.

Il report dedica un focus specifico alle emissioni di Co2 evitate grazie alla plastica raccolta e recuperata. In particolare, nel 2022 la raccolta della plastica, recuperata per il 58%, ha permesso di evitare oltre 500 tonnellate di CO2. «Grazie al coinvolgimento indispensabile dei cittadini – commenta nel comunicato  Giovanna Fraternale, amministratore unico Mms Falconara – possiamo ancora migliorare gli ottimi risultati già raggiunti, continuando ad alimentare un’economia circolare che fa bene all’ambiente, all’economia e alla società. Ne è dimostrazione lo sviluppo della raccolta differenziata sul territorio in cui operiamo, tanto che nel primo semestre 2023 siamo già arrivati al 70,4%. Di qui anche il senso di questo stesso report, che vuole dare slancio ulteriore al cambiamento, testimoniando concretamene come la Società valorizza le scelte virtuose che ogni cittadino può fare quotidianamente»

«Con Marche Multiservizi abbiamo avviato una importante attività di informazione e sensibilizzazione, accanto a quella operativa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti – aggiunge anche il sindaco di Falconara Stefania Signorini – E’ molto importante avviare a recupero i materiali separati, in modo da creare e alimentare un’economia circolare votata al rispetto dell’ambiente, che permetta allo stesso tempo di evitare il conferimento di materiali in discarica. Possiamo ulteriormente migliorare e proprio per questo è già stata progettata una nuova campagna di sensibilizzazione, per compiere un nuovo passo in avanti nella valorizzazione dei materiali recuperati».

 

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