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«Siamo alternativi al dualismo politico
con un progetto valido e condiviso.
Ci manca solo di governare Osimo» (Video)

COMUNALI – Nella sala convegni del Cantinone, nel tardo pomeriggio di ieri, Sandro Antonelli ha presentato la sua candidatura a sindaco della coalizione civica composta da sei liste e le linee guida del suo programma elettorale. Presenti i coordinatori locali e provinciali di Forza Italia, Lega e Azione

 

 

«Con la nostra coalizione finirà il dualismo politico che da anni è presente a Osimo. Noi ci poniamo al centro di questa configurazione che si è creata nella nostra città e dal centro vogliamo dare una nuova prospettiva. Sono stato eletto per fare il candidato sindaco con il voto delle Primarie, sto facendo un percorso sul territorio per dialogare con i cittadini.

Sandro Antonelli

Tutti coloro che sono intervenuti a questo incontro di presentazione della mia candidatura a sindaco, attivisti dei movimenti civici e rappresentanti dei partiti, ci danno una grande testimonianza: il nostro progetto amministrativo è valido e lo condividiamo insieme. Ci manca solo di andare a governare Osimo». Con queste parole nel tardo pomeriggio di ieri Sandro Antonelli ha concluso la conferenza stampa che ha ufficializzato, in una gremita sala conferenze delle grotte del Cantinone, la sua partecipazione alle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno alla guida di una coalizione civica composta da 6 liste.

La sala conferenze del Cantinone ieri pomeriggio

Alle prime due, Osimo al Centro e Rinasci Osimo, si sono aggregate Osimo Libera composta da rappresentanti di Forza Italia e Lega con «Monica Santoni e Alberto Maria Alessandrini Passarini che hanno dimostrato con grandissima coerenza e lealtà» ha sottolineato Antonelli. Poi sono arrivate Progetto Osimo e Osimo Futura di Achille Ginnetti «che con un grande senso di responsabilità ha fatto un passo indietro come candidato sindaco per dare sostegno a questo progetto che ci accomuna proprio per il programma» lo ha ringraziato Antonelli. E alla fine si è unita anche Civitas Civici con il sostegno di Azione, l’altra forza politica rappresentata da Giancarlo Mengoni e da Paolo Mattei.

L’ingegnere di 56 anni, sposato con tre figli, maestro di karate, ha iniziato la sua avventura politica nel 1994 come componente del Consiglio di Quartiere. Negli anni successivi è stato nominato amministratore di società partecipate ed assessore. Ora è consigliere comunale di minoranza in scadenza e intende proseguire il suo impegno per la città proponendosi come alternativa alle figure polarizzate che da più di un decennio dominano la scena politica senzatesta. Il pass per la corsa alla fascia tricolore lo ha staccato un anno fa con la sua partecipazione alle Primarie delle Liste civiche. «Una scelta maturata nel corso di una lunga serie di incontri molto partecipati e per questo è stata condivisa da tutto il movimento civico come la decisione di aprire le Primarie a tutti i cittadini osimani. – ha ricordato Sandro Antonelli – Dei tre candidati sono risultato quello con il maggior numero di preferenze. Ma essere allineato alla città a qualcuno non piaceva e così non sono mancati gli ostacoli. Vari episodi e frizioni che mi hanno portato a maturare l’idea di dover fare un percorso parallelo e alternativo per un nuovo modo di governare la città, che è quello che ci ha portato ad essere un squadra d’eccellenza. Oggi sono sostenuto da una coalizione coesa e con spirito d’iniziativa, posso contare su tanti giovani e gente di esperienza, su chi ha maturato capacità amministrativa e chi ha l’entusiasmo per far bene. Sono qui per non tradire la fiducia di chi mi ha già votato come candidato sindaco».

Osimo, secondo Antonelli, ha bisogno «di risposte in tempi certi, di servizi, di manutenzione, di strade percorribili, di società partecipate efficienti, soprattutto di ritrovare maggiore unità e di dialogare con le realtà limitrofe. La viabilità lungo l’asse Ancona-Macerata va migliorata intercettando tutte le risorse disponibili e occorre aprire un dialogo costante con la Regione per risolvere le criticità in ambito sanitario, L‘azienda speciale Asso deve ritornare ad occuparsi maggiormente del Sociale, non può pensare per lo più alle feste o al Natale. Non servono i turisti mordi e fuggi, ma che rimangano in città, dormano nelle nostre strutture ricettive e usufruiscano dei nostri ristoranti, bar e pizzerie». Nel programma elettorale della colazione civica di Antonelli spiccano anche i capitoli dedicati alla sicurezza e allo sport. «C’è necessità di migliorare l’impianto di videosorveglianza creando un’efficiente control room come ha appena fatto Ancona. – ha rimarcato – La Polizia municipale devono ritornare sulle strade e nei quartieri. Va ripreso il pattugliamento notturno in sinergia con i Comuni limitrofi e le forze dell’ordine. Quanto alle numerose strutture sportive, vanno aiutate tutte e non solo alcune. Lo sport mi ha sempre aiutato a rialzarmi nelle difficoltà della vita perché nella pratica sportiva ci sono valori che ci permettono di affrontare gli ostacoli in modo propositivo e guardando avanti».

Tutti gli ospiti che si sono avvicendati al microfono hanno rimarcato la solidità del progetto. A partire da Graziella Ciriaci, unica donna candidata nelle Marche da Forza Italia alle Europee, che ha apprezzato «il discorso ‘di cuore’» pronunciato da Antonelli, sottolineando come «una città bella come Osimo ha bisogno  di persone come lui che si sentano coinvolte completamente». Elena Campagnolo, coordinatrice provinciale della Lega, ha aggiunto che «Osimo ha necessità di tornare a crescere. Lo dico da amministratore, come assessore di Senigallia. Sandro ti auguro di fare il nostro stesso nostro percorso perché la squadra è tutto. Sei la persona giusta: sarai tu il prossimo sindaco di Osimo». Achille Ginnetti ha evidenziato come «Sandro è una persona buona. Con lui non partiremo da zero: alcune cose sono state fatte bene prima e anche dall’ultima Amministrazione comunale. L’istituto Campana è una grandissima risorsa e li devono tornare le grandi mostre. Osimo ha bisogno dell’ospedale di comunità dopo l’inaugurazione del nuovo Inrca di Camerano. L’importante è che si faccia bene e si condivida nell’interesse esclusivo della nostra città. Stavolta c’è grande passione e si può davvero scegliere di non votare il meno peggio».

Paolo Mattei, fondatore di Civitas Civici è stato, invece, il più diretto. «Abbiamo creduto fortemente in questo progetto perché la sera che ci incontrammo per fare un discorso allargato con le Liste civiche il messaggio che ci diedero fu uno solo: se si vince il candidato sarebbe stato Dino Latini, se si perde il candidato allora doveva essere Sandro Antonelli. Noi siamo fortemente motivati: vincerà Sandro». Di questo si è detto convinto anche Tommaso Fagioli, coordinatore di Azione Marche. «Sandro farai un ottimo risultato. – ha detto – Anche io da Ancona sento che Osimo è stanca di una vecchia storia, di un vecchio retaggio e quindi c’è bisogno di una terza via, facciamola diventare realtà». E così  per Giancarlo Mengoni, referente osimano di Azione: «Sandro andrà al ballottaggio. Osimo negli ultimi 10 anni ha vissuto questo dualismo politico che si è riflesso sulle problematiche a livello sociale, politico ed economico».

Monica Santoni, coordinatrice osimana di Forza Italia ha, poi, ribadito che gli azzurri «partecipano a questa grande alleanza anche senza simboli perché ci unisce l’amore per Osimo».  Alberto Maria Alessandrini Passarini, consigliere comunale e referente della Lega ha aggiunto inoltre che « è bello vedere dei partiti che ancora si affidano ai propri attivisti sul territorio. La ricchezza di questa esperienza è che per la prima volta negli ultimi 10 anni abbiamo un gruppo di persone, anche con ideologie diverse, accomunate da un progetto e un programma, che non manifestano odio verso l’avversario politico. Noi siamo liberi non solo con le parole ma anche con i fatti». Infine Clemente Rossi, membro del direttivo provinciale di Forza Italia, ha portato l’esperienza «dei movimenti cittadini di Falconara nati nel 2008 con i partiti che sono un rafforzamento. Abbiamo vinto così 4 tornate elettorali consecutive seguendo i principi della coerenza, moderazione e unità. La filiera istituzionale significa che, ancor prima di rivolversi a regione e governo, le città devono parlarsi e agire in sinergia. Falconara e Senigallia lo hanno fatto e insieme abbiamo promosso progetti». Seduti in platea, tra gli altri, anche Damiano Pirani, Maria Grazia Mariani, Alessandro Alessandrini, Giulia Dionisi, Angela Orsaletti e Francesco Sallustio. Il candidato sindaco li ha ringraziati tutti. «Sono loro che hanno deciso di dare più forza a queste idee, perché Osimo può ritornare a brillare: io sto con ‘la politica che unisce!’» ha chiuso Sandro Antonelli rilanciando il suo slogan elettorale.

(m.p.c.)

 

da sin Giancarlo Mengoni, Achille Ginnetti, Paolo Mattei, Alberto Maria Alessandrini Passarini, davanti da sin. Giulia Dionisi, Sandro Antonelli e Monica Santoni

Achille Ginnetti

Monica Santoni

Clemente Rossi

Paolo Mattei

Giancarlo Mengoni

Tommaso Fagioli

Graziella Ciriaci

Elena Campagnolo

Alberto Maria Alessandrini Passarini

 

 

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