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«Un turista su due nelle Marche
appartiene alla generazione Y
e cerca svago e relax»

DATI - E' quanto risulta dallo studio di Confcommercio Marche su elaborazione di dati UnionCamere, presentato dal direttore Massimo Polacco al cinema teatro Astra di Castelfidardo in occasione degli Stati Generali del Turismo

Un momento dell’incontro

‘Il made in Marche’ e i valori dalla regione sono stati al centro degli Stati Generali del Turismo Confcommercio Marche giunti quest’anno alla quarta edizione. La kermesse è andata in scena a Castelfidardo, al Cinema Teatro Astra, sotto lo slogan ‘Ambasciatori dei valori della regione marche’ a testimoniare una connotazione forte e ambiziosa per il nostro territorio che vuole confermarsi come ‘meta del benessere e del relax’.
«Al centro del convegno- scrive Confcommercio – il ruolo cardine che ricoprono i nostri imprenditori dell’ospitalità facendosi portavoce e ambasciatori dei valori fondamentali dei marchigiani: professionalità, serietà, onestà e qualità sono solo alcune delle peculiarità che ci caratterizzano e che si traducono nella formula integrata di ospitalità che le Marche propongono ai turisti nazionali ed internazionali che arrivano nella nostra regione».
Questi valori sono stati il cuore dell’edizione 2024 degli Stati Generali del Turismo che sono iniziati, non a caso essendo a Castelfidardo, all’insegna della musica grazie alla locale ‘Civica Scuola di Musica Paolo Soprani’. Massimiliano Polacco, direttore generale Confcommercio Marche, ha voluto sottolineare la scelta di Castelfidardo proprio per il legame tra il turismo e la cultura, musica in primis.

Il direttore Polacco ha presentato in conclusione lo studio Confcommercio Marche su elaborazione di dati UnionCamere, nel quale si è evidenziata «l’importanza e la centralità del turismo esperienziale che è in forte crescita nella nostra regione, così come la ricerca di sport, svago e degustazione di prodotti». Altri dati interessanti riguardano le caratteristiche del turista in visita nella nostra regione: «un turista su due che viene nelle Marche – prosegue il direttore Polacco –, viene senza bambini ed è alla ricerca di esperienze. Un turista su quattro continua a lavorare mentre si trova in vacanza nelle Marche e molto interessante è il dato sull’età: il 45,3% dei turisti che vengono nelle Marche appartiene alla cosiddetta ‘Generazione Y’ ossia tra i 29 e i 43 anni. La nostra regione registra dati superiori alla media italiana relativamente le motivazioni di scelta del turista, quali in primis svago e relax al 36% (mentre in Italia è il 34,3%), a seguire ricchezza del patrimonio culturale con il 33,9% rispetto al 31% valore Italia, interessi enogastronomici al 19% nelle Marche e al 13,5% di media italiana, e infine attività sportive 11,6% (contro il 5% in Italia)».

 

Il direttore Polacco aveva anche introdotto i temi del convegno ed ha lasciato spazio ai saluti istituzionali del sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, del Senatore Antonio De Poli, Questore del Senato della Repubblica italiana; di Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio Unica delle Marche, dell’On. Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e, in collegamento streaming, dell’On. Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali.
Le introduzioni sono state concluse dal presidente Confcommercio Marche Giacomo Bramucci: «Il turismo è un fattore identitario sul quale puntare fortemente: cogliendone infatti il valore intrinseco, possiamo fare davvero un grosso salto di qualità nella nostra regione. Uno studio Confcommercio dimostra come potenziare il turismo abbia poi riflessi positivi anche sull’incremento dell’esportazione di beni e servizi nei confronti di quelle nazioni dalle quali provengono i turisti».

L’effetto volano nel turismo è fondamentale e in questo senso si è andati sin dall’avvio dei lavori con il primo approfondimento dal titolo ‘La riqualificazione come driver per attirare i nuovi flussi turistici del benessere e del relax’.
Il panel è stato introdotto e moderato da Luigi Franchi, direttore responsabile de Ilbelviaggio.it che ha portato i relatori a riflettere su temi di grande importanza per lo sviluppo del settore.
Il professor Gian Luca Gregori, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, ha affrontato aspetti chiave dei flussi legati al turismo del benessere partendo dalle buone prospettive di sviluppo riscontrate e sottolineando come il Turismo sia il settore che più crescerà nel 2024, con l’importanza di dare riferimenti al comparto e di avere nell’ambito del benessere un approccio circolare, programmando, pensando alle strutture ricettive, di creare un’offerta integrata.
In questo senso potrebbe essere importante anche creare un marchio “benessere” che caratterizzi le Marche. Tra gli interventi si è inserito il contributo da remoto del commissario straordinario alla ricostruzione delle aree del sisma Guido Castelli che ha voluto fare il punto sugli interventi legati alla ricostruzione e al rilancio dei territori terremotati. In collegamento anche Marco Bruschini direttore dell’Atim, l’Agenzia per il Turismo e internazionalizzazione della Regione Marche, che ha sottolineato in particolare l’importanza dei dati positivi che si stanno registrando sugli arrivi con un +11%, e sulle presenze con un +14%.
Andrea Maria Antonini, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche, ha poi voluto sottolineare l’importanza di coinvolgere le tante componenti che completano l’offerta turistica marchigiana mentre il dott. Paolo Mariani, direttore Generale Uni.Co, ha portato il punto di vista di chi supporta il sistema imprenditoriale a livello creditizio. Il Alberto Corti, direttore Confturismo – Confcommercio Nazionale, ha sottolineato come il concetto di benessere e relax debba essere interpretato nella forma più estesa e completa per essere a tutti gli effetti un plus concreto al servizio dello sviluppo turistico locale.

La conclusione della manifestazione è stata caratterizzata da un approfondimento che ha visto coinvolti il presidente della Giunta regionale e assessore al Turismo, Francesco Acquaroli, e dallo studio di Confcommercio.

Ulteriori elementi di stimolo sono arrivati dal presidente Federalberghi Confcommercio Marche, dott. Luca Giustozzi; dal presidente Fipe Confcommercio Marche, chef Moreno Cedroni (in collegamento); da Daniele Gatti presidente Villaggi Marche – Confcommercio Marche e da Gabriele Borgogelli, presidente Faita Federcamping Marche – Confcommercio. A seguire il confronto tra il presidente Francesco Acquaroli e Il direttore Polacco apertosi con il tema della digitalizzazione, fattore oggi più che mai centrale per la competitività e la crescita delle Marche, seguito da quello della riqualificazione delle strutture dedicate all’accoglienza, attraverso i fondi messi a disposizione: 15 milioni per la riqualificazione di cui 9 milioni regionali e 6 europei e 15 milioni per la ricettività. Solo aumentando la qualità le Marche potranno diventare più competitive sul mercato.
Acquaroli ha poi voluto sottolineare l’eccellenza di un territorio come quello marchigiano, che grazie alla sua qualità, alla sua bellezza e alla sua eccezionale eterogeneità può attrarre sempre più grandi flussi turistici sia nazionali che internazionali.

(Articolo promoredazionale)

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