Annuncia che non parteciperà alle prossime elezioni comunali di Osimo, Gilberta Giacchetti. Traccia un’analisi attenta della crisi amministrativa che, quasi con una cronaca annunciata, ha portato il Comune al commissariamento dopo i saluti del sindaco Francesco Pirani e, con la consueta eleganza, si toglie dalle scarpe anche qualche fastidioso sassolino. La presidente del CdA dell’Istituto Campana, ex assessore ed attivista storica dei movimenti civici latiniani oltre che ex coordinatrice Liste Civiche da Sempre spiega in un comunicato di tenere «Osimo nel cuore» ma di leggere questo momento politico come «la fine di un “sogno” di mezza estate (dopo 10 anni di costante lavoro)».
«Nonostante non abbia avuto un ruolo attivo (non incarichi amministrativi) in questa Amministrazione appena decaduta, ho contribuito (sono stata tra le più votate tra i più di 200 candidati delle Liste Civiche e FdI) e sostenuto la stessa e il sindaco Francesco Pirani con l’obiettivo di far cambiare passo alla città di Osimo.- esordisce la nota di Gilberta Giacchetti – Ciò non è accaduto per la non volontà e l’incapacità tra le tre anime della coalizione di trovare una sintesi politica, così come del sindaco di riunire attorno a se’ le forze che lo fanno sostenuto. Sono alquanto dispiaciuta per le numerose persone coinvolte e per i tanti candidati che con entusiasmo, passione e generosità hanno contribuito al successo di Pirani sindaco, sgretolatosi nel giro di pochi mesi. Con dispiacere e in seguito alla chiusura del movimento Liste Civiche da Sempre da parte del leader Dino Latini, avvenuta il 7 novembre, probabilmente non sarò della prossima tornata amministrativa. La mia disponibilità nell’operare nell’ambito sociale, sanitario etc ci sarà sempre» annuncia Giacchetti che è dirigente medico dell’ospedale di Torrette.

Gilberta Giacchetti il giorno della vittoria elettorale al ballottaggio di Francesco Pirani a giugno 2024
«Due riflessioni però vanno fatte: la politica deve preoccuparsi del bene comune e seguire il mandato dei cittadini, in base ai voti che si ottengono; non si possono mettere al primo posto le aspirazioni personali incondizionatamente. – rimarca l’ex coordinatrice Liste Civiche da Sempre – Per quanto riguarda una breve analisi di quanto accaduto, se la politica non è stata in grado di superare le divergenze (alla ricerca di quella rivincita come unico mantra), di cercare nuove soluzioni e nuove strade (rimanendo ancorati a quelle profonde fratture sorte dalle Primarie), di superare ripicche varie (venendo meno agli accordi concordati in assemblea, pur di conservare posizioni acquisite) di non accettare intromissioni varie (di chi non avrebbe avuto diritto di partecipare a riunioni di maggioranza o era sempre presente nelle stanze di regia, sebbene interessati ad altre situazioni e poco all’amministrazione di Osimo), di tenere in primis in considerazione il voto dei cittadini (non rispettando il ruolo dei consiglieri comunali), allora tutti sono responsabili, nessuno escluso della fine di questa amministrazione. Tutti abbiamo perso! – evidenzia nero su bianco Gilberta Giacchetti – Ma attenzione a chi (come gruppo o individualmente) si smarca dalle proprie responsabilità, gettando la colpa su altri per salvare se stesso. Non ho perso la speranza di poter andare oltre questa brutta pagina per trovare nuovi modi, più veritieri e autentici di far politica».

La vittoria dei civici alle Comunali 2024, da sin Sandro Antonelli, Gilberta Giacchetti, Michela Staffolani (FdI), Dino Latini e Monica Bordoni
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