Ieri pomeriggio, i carabinieri della Stazione di Ancona Principale, guidati dal Luogotenente Carica Speciale Antonio Saracino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 51enne siciliano ma domiciliato da tempo ad Ancona, già noto alle forze dell’ordine.
La misura è stata emessa dal Gip del capoluogo a seguito di serrate indagini dei militari di via della Montagnola, conseguenti a una serie di denunce di furto presentate, tra i mesi di aprile e settembre di quest’anno, da commercianti dell’area mercatale di piazza d’Armi e di varie strade del Piano i quali, principalmente in orario serale e notturno, avevano subìto furti di merce e denaro da parte di ignoto ladro, che nella maggior parte delle volte si era introdotto nei luoghi visitati mediante effrazione degli infissi di ingresso.
Attraverso metodi di indagine tradizionale e con il contributo delle numerose testimonianze e immagini di videosorveglianza raccolte nel quartiere, i carabinieri hanno così stretto il cerchio attorno all’uomo, già conosciuto per numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio.
Sono almeno 7 gli eventi che gli vengono contestati; si tratta per la maggioranza di furti di piccola entità i quali tuttavia per la loro serialità (l’uomo agiva continuamente senza preoccuparsi di essere scoperto) avevano generato uno stato di estrema preoccupazione tra i commercianti della zona. Ieri pomeriggio la svolta, allorquando i militari della Stazione hanno bussato alla porta del sospettato, notificandogli l’ordinanza di custodia cautelare e conducendolo in carcere a Montacuto.
L’arresto dell’uomo è solo la punta di un iceberg dell’azione messa in campo dall’Arma di Ancona per restituire agli abitanti della città un senso di protezione e sicurezza, non solo attraverso l’operato quotidiano delle pattuglie preposte al controllo del territorio ma anche con una silenziosa opera investigativa.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati