Operazioni con droni militari
all’aeroporto, il sindaco: «Amministrazione
comunale non coinvolta»

ANCONA – Daniele Silvetti lo ha chiarito questa mattina in Consiglio comunale rispondendo a una interrogazione del consigliere Francesco Rubini (Aic) che gli ha chiesto di fare il punto anche sull’avvio dei contatti con il primo cittadino di Gaza City in linea con quanto indicato dalla mozione votata a settembre. In apertura dei lavori consiliari un minuto di silenzio in aula in memoria dei 3 carabinieri morti nell'esplosione nel casolare a Castel d'Azzano e del cardinale Edoardo Menichelli

Daniele Silvetti

 

Alla diffusione di notizie sulle vacanze nelle Marche di militari israeliani, nelle scorse settimane si sono aggiunte le voci di presunte operazioni di intelligence all’aeroporto di Falconara, come base di decollo per droni militari, Usa o inglesi, diretti a Gaza.
La questione, oggetto di un’inchiesta svolta da Al Jazeera e poi rilanciata dalla trasmissione ‘Piazza Pulita’ (La7), stamattina è rimbalzata anche nell’aula consiliare di Ancona grazie a una interrogazione urgente presentata dal Francesco Rubini. Il consigliere d’opposizione di Aic ha chiesto al sindaco Daniele Silvetti se ne fosse a conoscenza ma anche a che punto fossero i contatti tra l’amministrazione comunale con il sindaco di Gaza City per l’avvio di collaborazione istituzionali o gemellaggi, secondo quando stabilito dalla mozione votata all’unanimità dal parlamentino di Ancona a settembre.

Francesco Rubini

Il sindaco di Ancona ha chiarito subito di non essere a conoscenza «di attività di intelligence all’aeroporto Sanzio. L’Amministrazione comunale comunque non è stata coinvolta, non è al corrente di alcuna attività. Non siamo stati proprio resi edotti, non so se lei sa qualcosa di più».
Quanto ai contatti con il sindaco di Gaza City, Silvetti ha aggiunto che «non c’è stata l’occasione di avviare quando abbiamo approvato all’unanimità con la mozione di settembre. E’ in atto una tregua, per quanto fragile, grazie alle interlocuzioni internazionali che hanno portato al risultato alla restituzione di ostaggi e di salme. In questo contesto e momento così delicato ho ritenuto di non sovrappormi a fatti molto importanti. Noi ci eravamo riproposti di adoperarci per attività di vicinanza e di assistenza, ma lo faremo magari subito dopo. Sarà mia premura informarvi quando e se riuscirò a prendere contatti con il sindaco di Gaza City. In questo momento non credo che sia opportuno iniziare quella interlocuzione necessaria per condividere, non solo uno stato d’animo, ma anche eventualmente un rapporto diplomatico-istituzionale, sempre all’interno delle competenze di una città di un’amministrazione comunale» ha concluso Daniele Silvetti.

Il minuto di silenzio chiesto all’aula dal presidente Simone Pizzi (primo da sinistra, fila in alto)

Stamattina, in apertura di seduta, il presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi, in linea con quanto deciso dalla riunione dei capigruppo, ha chiesto all’aula di rispettare un minuto di silenzio nel ricordo dei tre carabinieri  Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, i tre carabinieri che hanno perso la vita nell’esplosione nel casolare a Castel d’Azzano e del cardinale Edoardo Menichelli, scomparso all’età di 96 anni.

(Redazione CA)

 

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