Tecnica Uniportale mininvasiva in chirurgia toracica per la cura delle patologie tumorali, l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e il Policlinico Gemelli di Roma insieme per offrire a specialisti di chirurgia toracica un corso avanzato incentrato su una tecnica chirurgica mininvasiva già in uso in Aoum dal 2014. È questo l’obiettivo primario che si pone il corso organizzato in due sessioni temporali differenti, ma collegate tra di loro: mercoledì e giovedì 12 e 13 novembre ad Ancona, all’Unità Operativa di Chirurgia Toracica diretta dal dr. Majed Refai, con la seconda fase programmata a Roma per il 3 e 4 dicembre all’unità operativa del Gemelli diretta dal prof. Stefano Margatora. Due eccellenze ospedaliere assolute a livello nazionale collaboreranno forti del patrocinio da parte della Scuola di Formazione della Società Italiana di Chirurgia Toracica diretta dal professor Guglielmo Monaco.
Il coordinamento della ‘due-giorni’ anconetana è gestito dal dottor Majed Refai il direttore dell’unità operativa di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, l’unica struttura di riferimento delle Marche.«Si tratta di una grande occasione per diffondere i vantaggi straordinari della tecnica Uniportale e trasmettere il know-how a colleghi in arrivo da tutta Italia. L’obiettivo del corso -spiega il dottor Refai- è quello di fornire gli elementi chirurgici di base più avanzati per le esecuzioni della Vats (Chirurgia toracica video assistita, ndr.) Uniportale. Intendiamo presentare e approfondire gli ultimi progressi tecnologici e chirurgici proprio su questa tecnica che noi abbiamo introdotto tanti anni fa e che nel lungo periodo ci ha consentito di operare oltre 2.200 pazienti affetti da tumori polmonari; una tecnica che ci permette, inoltre, di intervenire anche su altre patologie oncologiche e che rappresenta il 95% della nostra attività chirurgica».
Nello specifico, i lavori del corso ‘Uniportal Vats’ sono divisi su due giornate: mercoledì spazio a una sessione didattica con una serie di relazioni da parte di professionisti del settore; il giorno successivo i chirurghi toracici presenti parteciperanno a una sessione di ‘Live surgery’ in sala operatoria, con tre simulazioni di intervento anche in 3D. Il direttore generale dell’Aoum – Armando Marco Gozzini, rileva come «la relazione e il confronto con altri professionisti rappresentano non solo la garanzia delle migliori cure per i pazienti ma sono indispensabili per essere sempre aggiornati sulle più avanzate tecniche in ambito chirurgico». Ad Ancona saranno presenti alcuni dei chirurgi toracici già in attività presso unità operative distribuite su tutto il territorio nazionale, da Roma a Milano passando per Siena, Foggia, Chieti e Trieste.
«Si tratta – aggiunge il direttore dell’unità operativa di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – di colleghi che intendiamo formare su una tecnica mininvasiva specifica che attualmente non utilizzano, presentandola anche all’interno di un percorso multidisciplinare Eras già in atto all’interno della nostra unità operativa dal 2017”». La Uniportal Vats è una tecnica che richiede un taglio davvero minimale, appena 3 centimetri e mezzo, e a differenza della robotica i chirurghi sono a diretto contatto col paziente; attraverso una telecamera i professionisti operano grazie alle immagini proiettate su uno schermo. Esalta al massimo livello i vantaggi delle tecniche chirurgiche mininvasive riducendo i tempi di recupero, consentendo una dimissione dei pazienti più veloce e con meno effetti collaterali come il dolore.
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