«L’assemblea degli iscritti di Altra idea di città ha approvato il proprio documento politico: costruire da subito, in vista del 2028, un’alternativa credibile, radicale e popolare per Ancona». Lo fa sapere lo stesso movimento politico rappresentato in Consiglio comunale dal consigliere Francesco Rubini. «Il documento fissa punti non negoziabili: giustizia sociale e ambientale, difesa della sanità e dei servizi pubblici, dei diritti e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, diritto all’abitare, pace, antifascismo e transfemminismo. – si legge nella nota – Siamo disponibili al confronto con tutte le forze civiche, sociali e politiche che si riconoscono con questi valori, comprese quelle che sul piano nazionale si collocano nel campo progressista. Registriamo però che su questi contenuti il PD e il centrodestra hanno fin troppe volte manifestato preoccupanti affinità, che ci precludono ad oggi la possibilità di convergenze. Ancona infatti ha una storia specifica. Questa città paga ancora gli errori e le scelte delle precedenti amministrazioni comunali, e con quel modello di governo vogliamo una discontinuità netta e non negoziabile. Chi ha guidato la città prima dell’attuale destra è chiamato a fare i conti con quel passato: non c’è convergenza possibile senza un cambio reale e tangibile di rotta. Altra idea di città non rincorre formule. Costruisce, da subito e dal basso, un progetto nuovo per Ancona a misura di tutti e tutte» conclude il comunicato.
L’assemblea ha, pertanto, dato mandato ai portavoce «di avviare da subito un confronto politico e programmatico con le forze che in città si riconoscono in questo campo di valori, nel pieno rispetto dell’autonomia di ciascuno; di sviluppare tale confronto non su basi tattiche o meramente elettorali, ma a partire dai contenuti, dalle iniziative pubbliche, dalle vertenze cittadine e da un lavoro comune visibile e coerente; di verificare, nel corso di questo percorso, le condizioni per la costruzione di un progetto comune in vista delle elezioni comunali del 2028» si legge nel documento sottoscritto. Altra idea di città parteciperà a questo percorso «con la propria autonomia, la propria identità, la propria radicalità e il proprio radicamento civico, nella convinzione che solo una proposta larga ma chiara, plurale ma coerente, possa rappresentare una vera alternativa per Ancona» con l’obiettivo dichiarato non di vincere a ogni costo, ma di produrre un cambiamento reale dal basso per la città di Ancona.
“Città del futuro”: al via un percorso civico di confronto sui temi strategici per la città
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