Partiti i lavori sulla spiaggia di Cesano.
Presentato subito un ricorso al Tar

SENIGALLIA - Contestata la collocazione dei futuri parcheggi. Critiche anche dall'associazione "Gli amici della foce del fiume Cesano" per l'abbattimento del vecchio rudere

Il cantiere aperto a Cesano

di Sabrina Marinelli

Cantiere aperto sulla spiaggia di Cesano, a ridosso della foce del fiume, per la realizzazione del nuovo parco naturale.

Subito è partita anche una battaglia legale. Alcuni residenti hanno, infatti, presentato un ricorso al Tar per chiedere una variante al progetto, contestando la disposizione dei futuri parcheggi, di cui chiedono l’allontanamento dalle proprie abitazioni.

Non gli unici ad avere qualcosa da ridere, perchè la storica associazione ambientalista, nata proprio lì 40 anni fa, ha espresso forti critiche. «Increduli sono i residenti che sognavano quell’oasi verde, alberata, segnalata per le sue piante rare, con la pista ciclabile dell’Adriatico che l’attraversava con vista mare – interviene Marco Giardini, presidente dell’associazione “Gli amici della foce del fiume Cesano” – magari con un pezzo di parete conservata della vecchia casetta rurale a ricordo di un secolo di storia locale. Al posto di questa visione, la delibera dell’Amministrazione comunale, le ruspe che eseguono gli ordini dell’appaltatore autorizzato e i cartelli dei lavori in bianco cancellano tutto in un solo colpo, compresa la storia, il sogno dei giovani, delle associazioni ambientaliste, dei cittadini, dei residenti».

Il vecchio rudere che è stato abbattuto

L’opera, che è stata autorizzata dalla precedente Giunta comunale, prevede la nascita di un’area naturalistica protetta nel tratto compreso tra il condominio Le Piramidi e il nuovo ponte sul fiume.

Tra le novità più discusse c’è l’abbattimento del vecchio rudere. Considerato un elemento di degrado, è stato demolito per fare spazio a un punto ristoro con annessi servizi per i bagnanti. La nuova struttura commerciale rispetterà le volumetrie del precedente fabbricato e sarà costruita con materiali leggeri a basso impatto ambientale. La sua collocazione è stata modificata e spostata al di fuori del perimetro a rischio esondazione tracciato dal Piano per l’assetto idrogeologico.

Verrà realizzato il raccordo con il ponte sul Cesano

I dettagli dell’accordo urbanistico prevedono che la società Immobiliare Benni srl dovrà farsi carico della realizzazione del breve raccordo della Ciclovia Adriatica compreso tra le Piramidi e il nuovo ponte, cedendo gratuitamente al Comune il terreno necessario per garantire il passaggio pubblico.

I lavori prevedono anche la salvaguardia dell’ambiente costiero attraverso l’integrazione della flora esistente con nuove piante autoctone, comprese specie ad alto fusto che verranno utilizzate per delineare e valorizzare i sentieri principali del parco.

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