Dal carcere di Barcaglione oltre 2 quintali
di ortaggi per i bisognosi
Dall’orto sociale del carcere di Barcaglione arriva un nuovo e importante gesto di generosità a favore del territorio: oltre due quintali di ortaggi, coltivati con cura dai detenuti della struttura, sono stati donati alle famiglie in situazione di fragilità economica.
La consegna della produzione agricola — composta principalmente da peperoni, melanzane e zucchine — è stata effettuata nei giorni scorsi da Antonio Carletti, presidente di Federpensionati Ancona e tutor dell’orto sociale. Il raccolto è stato recapitato al Mercato Dorico di Coldiretti, punto di snodo da cui le verdure sono state poi smistate ed erogate ai nuclei familiari più bisognosi.
L’iniziativa rientra nel più ampio percorso promosso da Coldiretti Ancona e Federpensionati Coldiretti all’interno dell’istituto penitenziario dorico, dove la lavorazione della terra rappresenta un’opportunità di formazione, responsabilizzazione e crescita personale.
«L’agricoltura – spiegano da Coldiretti Ancona – dimostra ancora una volta di essere molto più di un’attività produttiva: è uno strumento capace di creare opportunità, favorire il reinserimento sociale e costruire legami con il territorio». «La donazione degli ortaggi – concludono – rappresenta infatti un gesto che valorizza il lavoro svolto all’interno del carcere e contribuisce a sostenere le famiglie che vivono situazioni di maggiore fragilità economica».
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